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Ist. Statale d'Arte "G. Sello" ' Udine, Classe IV F

 

 

 
PROGETTO PER LA CONOSCENZA-PREVENZIONE
DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO
 

 

 

Premessa

 
Un tratto della cultura giovanile è l'oscuramento verso l'immediato: chi assume dei rischi proietta le eventuali conseguenze negative in un domani lontano, ed in quanto lontano con meno probabilità che si verifichi. Ciò spiega certi atteggiamenti giovanili di noncuranza verso la propria salute, quali l'abuso di alcool, fumo e sostanze, sesso non protetto, guida spericolata, sport rischiosi, gioco d'azzardo
 
   
Finalità  
Prevenire tali comportamenti favorendo la percezione del rischio, la riflessione critica e responsabile nei confronti dell'evento, modificando i comportamenti scorretti, mantenendo e potenziando uno stile di vita favorevole alla salute  
   
Metodologia  
L'idea del Progetto è nata dalla collaborazione di una docente* dell'Istituto con l'A.GIT.A** e con il Centro di Terapia per i giocatori d'azzardo e per le loro famiglie***, diretto dal dott. R. De Luca****.
Questo l'iter proposto:
 
1° FASE  
· Introduzione dell'argomento in classe, non sottacendo la drammaticità del problema generale del rischio ed in particolare delle problematiche inerenti il gioco d'azzardo.
· Formazione di intervistatori-allievi, con il compito di somministrare questionari conoscitivi del fenomeno ai loro coetanei, sia appartenenti all'Istituto, che ad altre realtà giovanili.
· Valutazione dei questionari da parte degli allievi, che cureranno la presentazione dei risultati.
 
   
2° FASE  
· Dalla conoscenza del fenomeno alla comunicazione dello stesso: tecniche di grafica pubblicitaria.
· Scelta degli strumenti e realizzazioni pratiche
 
   
Sono previsti due incontri con il dott. De Luca, sul rischio in generale e sull'azzardo in particolare e sulla valutazione dei dati raccolti; il progetto sarà seguito per la parte grafica dal prof. Adriano Lecce e coordinato dalla prof. Antonella Foi. Potranno essere invitati il Presidente dell'A.GIT.A, sig. Adriano Valvasori ed altri esponenti dell'Associazione per comunicare la propria esperienza.
Il percorso proposto ha caratteristiche di flessibilità, al fine di incrementarne l'efficacia, qualora si ravvisasse la necessità di modifiche in itinere.
 
   
Tempi  
Si propone di iniziare non appena approvato dal Consiglio di Classe, per concludere la prima fase entro la fine del 1° quadrimestre.
Riguardo la 2° fase, i tempi saranno decisi dal prof. Lecce.
 
   
Risorse  
Per il presente progetto non si chiedono compensi per i relatori, né per la coordinatrice, ma l'uso della fotocopiatrice per i questionari e l'uso delle attrezzature informatiche da parte degli allievi della classe.  
   
   
* La prof. Antonella Foi, psicologa, facente parte del Gruppo di Studio del Centro di Terapia per i giocatori d'azzardo e le loro famiglie.
**L'A.GIT.A è l'associazione degli ex giocatori d'azzardo e delle loro famiglie.
***Il Centro di Terapia, che ha sede a Campoformido, rappresenta la realtà terapeutica più importante di tutta la Nazione ed ha in trattamento un centinaio di nuclei familiari, provenienti da tutt'Italia. www.sosazzardo.it - e-mail agita@sosazzardo.it
****Il dott. Rolando De Luca, Psicologo, Psicoterapeuta, noto studioso del fenomeno "azzardo" è il Direttore del Centro.