Libro Il Fallimento piu riuscito della mia vita
 
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ROLANDO DR. DE LUCA
PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA
RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO (UD)
PER EX GIOCATORI D'AZZARDO E LORO FAMIGLIE
Tel. 0432 728639
A.GIT.A. - Associazione Giocatori d'Azzardo e delle Loro Famiglie
Largo Municipio, 7
33030 Campoformido (UD)
P.I.: 94074650303
I GRUPPI PER I GIOCATORI D'AZZARDO E LE LORO
FAMIGLIE: L'ESPERIENZA DI CAMPOFORMIDO (DD)
 
 
 
 

Nel corso degli ultimi anni il gioco d’azzardo è diventato anche in Italia un’attività di massa d’enormi proporzioni economiche e sociali. Se è vero che il gioco d’azzardo non è una pratica moderna, è altrettanto vero che negli ultimi decenni (particolarmente nei paesi industrializzati più avanzati) è in costante e forte espansione. Secondo recenti ricerche oltre l’80% della popolazione italiana dedica attenzione al gioco d’azzardo.

Nel complesso i dati disponibili individuano nell’1-3% della popolazione adulta l’incidenza del gioco d’azzardo patologico(il numero di persone dipendenti  si aggira attualmente in Italia,a seconda delle diverse rilevazioni, da un minimo di novecentomila a un massimo di un milione e quattrocentomila persone).

Proprio per trovare una strategia terapeutica che consentisse ai giocatori d’azzardo e alle loro famiglie di raggiungere, mantenere l’astinenza dal gioco d’azzardo e riscontrare a lungo termine (anni) risultati positivi, ho iniziato nel 1995 un lavoro con alcuni giocatori d’azzardo e con le loro famiglie. L’iniziativa, nel tempo, ha avuto ottimi risultati tanto che nel 1998 si è decisa la costituzione del primo gruppo terapeutico dei giocatori e dei loro familiari.

Il Comune di Campoformido (UD) ha patrocinato l’iniziativa mettendo a disposizione una sala per gli incontri dei gruppi terapeutici e un recapito telefonico cui tutti possono rivolgersi se interessati o coinvolti nel problema.

Attualmente i gruppi di terapia sono dieci e coinvolgono tra giocatori d’azzardo e familiari oltre centottanta persone.

Il 29 novembre 2006 il Consiglio Comunale di Campoformido, primo in Italia, ha approvato un ordine del giorno(inviato per l’approvazione a tutti i comuni della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) contro la proliferazione del gioco d’azzardo.

Il venticinque maggio 2000 si è pure costituita legalmente l'Associazione degli ex Giocatori d'azzardo e delle loro famiglie con sede a Campoformido (UD) in Largo Municipio 7, della quale è presidente il Signor Adriano Valvasori. L'Associazione ha sede nel Municipio di Campoformido perché l'Amministrazione Comunale della cittadina ha ritenuto che gli scopi statutari siano d'alto contenuto sociale.
 

Alcuni tra gli scopi statutari più importanti sono:

  • prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo e d’altre dipendenze;
  • sviluppo dei programmi sul gioco d’azzardo attraverso l’informazione, la formazione e la ricerca, attivate anche in collaborazione con altri soggetti, istituzionali e non;
  • promozione e tutela dei diritti civili del giocatore d’azzardo o ex giocatore d’azzardo e della sua famiglia;
  • reinserimento dei giocatori d’azzardo o ex giocatori d’azzardo nel mondo del lavoro e delle professioni nonché nella comunità sociale;
  • tutela e difesa dei giocatori d’azzardo e delle loro famiglie.

Diverse sono state e sono le iniziative (organizzazione di convegni, incontri informativi e culturali sul gioco d’azzardo aperti alla popolazione, partecipazione da parte dell’èquipe a seminari con finalità scientifiche e di ricerca) che, parallelamente all’attivazione dei gruppi terapeutici, sono state progressivamente portate avanti.

 

I convegni organizzati a Campoformido

  • La terapia di gruppo per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie (Campoformido, 17 aprile 1998)
  • Organizzazione del convegno nazionale su “I videopoker ed il gioco d’azzardo” (Campoformido, 6 maggio 2000)
  • Convegno con presentazione di tre tesi di laurea sul gioco d’azzardo (“Lauree d’azzardo”) avvenuta a Campoformido il 30 settembre 2000
  • Organizzazione del primo convegno nazionale su “auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 16 dicembre 2000)
  • Organizzazione del convegno”Il Bingo: un gioco d’azzardo per le famiglie italiane” (Campoformido, 15 giugno 2001)
  • Organizzazione del secondo convegno nazionale su”auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 15 dicembre 2001)
  • Presentazione del Libro “Vite d’azzardo-storie vere di giocatori estremi”Ed.Sperling  Kupfer interamente realizzato da Silvana Mazzocchi a Campoformido (Udine , Sala Ajace15.03.2002)             
  • Convegno con presentazione di quattro tesi di laurea sul gioco d’azzardo (Lauree d’azzardo) Campoformido 21 settembre 2002
  • Organizzazione del terzo convegno nazionale su “auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 14 dicembre 2002)
  • Organizzazione del convegno su “Gioco d’azzardo ed Usura”con la partecipazione di Padre Massimo Rastrelli (Campoformido, 07 marzo 2003)
  • Organizzazione del quarto convegno nazionale su “auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 13 dicembre 2003)
  • Organizzazione del quinto convegno nazionale su “auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 11 dicembre 2004)
  • Presentazione del libro  “Mi gioco la vita”-Baldini Castoldi Dalai Editore.Il libro è stata interamente realizzato da Silvana Mazzocchi  a Campoformido (Udine,Sala Ajace,03.10.2005)
  • Organizzazione del sesto convegno nazionale su “auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia” (Campoformido, 10 dicembre 2005)
  • Organizzazione del convegno su “ Razionalità e caso:il gioco d’azzardo come pura perdita”.Presentazione di  una ricerca intesa a definire i modelli e i rischi associati al gioco d’azzardo(Campoformido,15 maggio 2006)
  • Organizzazione del convegno nazionale su “La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo prima durante e dopo un lungo percorso terapeutico. Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori e loro familiari”(Campoformido,15 ottobre 2006)
  • Organizzazione del secondo convegno nazionale su “La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo prima durante e dopo un lungo percorso terapeutico. Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori e loro familiari”(Campoformido, 14 ottobre 2007)
  • Organizzazione del terzo convegno nazionale su “La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo prima durante e dopo un lungo percorso terapeutico. Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori e loro familiari”(Campoformido, 12 ottobre 2008)
  • Organizzazione del convegno “Il Caso ha delle leggi?”(Campoformido,13.03.2009)
  • Organizzazione del quarto convegno nazionale su “La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo dopo un lungo percorso terapeutico. Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori e loro familiari” (Campoformido, 11 ottobre 2009)
  • Organizzazione del quinto convegno nazionale su “La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo dopo un lungo percorso terapeutico. Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori e loro familiari”(Campoformido, 10 ottobre 2010)
  • Organizzazione del convegno “I gruppi di Campoformido: oltre l’azzardo di Stato e le nuove dipendenze. Dalle patologie alla vita di tutti i giorni attraverso la terapia di gruppo ( Campoformido, 28 ottobre 2012 )


Le altre partecipazioni più significative

28.02.97 Campoformido Uscire dal gioco d'azzardo con la terapia di gruppo:presentazione dei gruppi di terapia per giocatori d'azzardo e loro familiari
08.04.00 Forte dei Marmi Il gioco e l'azzardo-gestione del workshop
05.05.00 Balerna (Svizzera) Il gioco d'azzardo tra rischio e divertimento
09.06.00 Gorizia Gioco d'azzardo e videopoker
24.01.01 Trieste Il gioco d'azzardo tra divertimento e patologia
20.02.01 Pordenone Il gioco d'azzardo: il piacere e l'imbroglio
16.03.01 Varese La vita in gioco?
19.04.01 Campoformido(UD) Incontro con gli Operatori sociali dell'ASL 4
22.04.01 Radiounorai La notte dei misteri (in diretta tutta la notte)
25.08.01 Radiounorai La notte dei misteri (in diretta tutta la notte)
05.09.01 Reggio Emilia Giochi d'azzardo crescono…dipendenza o divertimento patologia o solitudine?
10.11.01 Udine Le dipendenze emergenti: Corso operativo di Prima Accoglienza
23.11.01 Monfalcone Seconda conferenza regionale sulle dipendenze
17.02.02 Radiounorai La notte dei misteri (in diretta tutta la notte)
18.02.02 Udine Il Gioco d'azzardo - Incontro alla Cappella Universitaria
23.02.02 Genova Gioco d'azzardo e usura
15.03.02 Udine Presentazione del Libro"Vite d'azzardo"
16.03.02 Trieste Presentazione del libro "Vite d'azzardo"
23.03.02 Gorizia Il ruolo del Medico di Medicina generale nelle dipendenze legali
05.04.02 Lauzacco (UD) Educazione alla prevenzione delle dipendenze
23.04.02 Bari Azzardo e Usura
10.06.02 Saronno (VA) La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d'azzardo: l'esperienza di Campoformido (Evento formativo crediti ECM)
14.06.02 Zugliano Gioco d'azzardo:il piacere e l'imbroglio presso il Centro Balducci onlus
09.07.02 Milano 3°Congresso SICAD-Gambling-Workshop ECM
15.11.02 Ravenna 1°Convegno Naz.Erit - Dipendenze, nuovi scenari e sfide al cambiamento
22.11.02 Trieste Corso sul gioco d'azzardo patologico
26.11.02 Roma Conferenza nazionale"Bingo, che fare?" organizzato da Cittadinanzattiva e Tribunale dei Diritti del Malato
29.11.02 Conegliano (TV) Le nuove dipendenze
03.02.02 Gorizia Gioco d'azzardo e comportamenti a rischio (incontro con gli studenti delle scuole medie superiori)
24.02.03 Bari Dal gioco per la vita alla vita in gioco - Università degli Studi di Bari e di Foggia
11.04.03 Piacenza Il trattamento integrato del gioco d'azzardo nei servizi pubblici
21.05.03 Pozzuolo (UD) Gioco d'azzardo e comportamenti a rischio - Incontro con i ragazzi della Scuola Media G.Marconi di Pozzuolo (UD)
29.05.03 Ragusa Corso di formazione sul gioco d'azzardo patologico
31.05.03 Azienda USL 7 - Ser.T di Ragusa
15.09.03 Perugia Le nuove dipendenze.Interventi clinici e di prevenzione nell'ambito del SSN e del privato sociale. Efficacia ed efficienza degli interventi dello psicologo
10.09.03 Praga XXXIII Annual Congress of the EABCT "Mood states and personality traits in
pathologic gamblers and their family members"
03.11.03 Udine Progetto annuale sul "Gioco d'azzardo e i comportamenti a rischio" con gli studenti della quarta F dell'Istituto Statale d'Arte G. Sello di Udine
10.11.03 Firenze "I Ser.T e il gioco d'azzardo patologico"- Azienda Sanitaria Firenze, Dipartimento delle Dipendenze
19.11.03 Pordenone "Gruppi terapeutici nelle nuove dipendenze: i giocatori s'azzardo"-Progetto formativo ECM "Il gruppo come strumento terapeutico nell'intervento sulle dipendenze e in psichiatria: presupposti teorici e pratica clinica"
09.02.04 Olbia (SS) Corso di formazione di una settimana sul gioco
13.02.04 d'azzardo. Ser.T Olbia-Tempio. Regione Sardegna
09.04.04 Gorizia Discussione e dibattito su "La rivincita di natale"organizzata dall'Ordine dei Medici di Gorizia
10.05.04 Padova "Dal Gioco all'azzardo" - Aula Magna della Facoltà di psicologia-Progetto Lazarus-Benessere senza rischio-Media Campus-Università degli Studi di Padova
17.05.04 Ferrara Corso sulla dipendenza patologica da gioco d'azzardo - Ser.T di Ferrara
26.05.04 Udine "Gioco d'azzardo e i comportamenti a rischio"Incontro con gli studenti della quarta F dell'Istituto Statale d'Arte G. Sello di Udine
06.06.04 Salerno La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco 07.06.2004 d'azzardo. Corso di formazione - Gruppo Logos Onlus
21.06.2004 Pulfero (UD) Incontro sul "Gioco d'azzardo ed i comportamenti a rischio con gli studenti del centro estivo della Caritas della provincia di Udine - Frazione Montefosca - Canonica
04.10.04 Olbia(SS) Corso di formazione (seconda settimana) sul gioco
08.10.04 d'azzardo.Ser.T. Olbia-Tempio.Regione Sardegna
15.11.04 Bari Psicologia e…denaro.Significati,usi e abusi Convegno organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Puglia
19.11.04 Padova Gruppo e dipendenza Patologica. Nuove tecniche per "nuovi" pazienti". Convegno ECM organizzato dalla Società di Psicologia delle Dipendenze
07.02.05 Milano Le dipendenze non da sostanze.Corso di formazione degli operatori dei Servizi Dipendenze delle ASL della Provincia di Milano
04.04.05 Nocera Inf. La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d'azzardo-giornata di studio-ECM
12-13-14 aprile 05 Campoformido Olbia incontra Campoformido(sul tema dell'az-
zardo)
18-19.04.05 Olbia Corso di formazione sul Gioco d'azzardo Sert Olbia-Tempio.Regione Sardegna(3° settimana)
09.05.05 Udine Incontro al Lions di Udine sul gioco d'azzardo
13.05.05 Pistoia Convegno"Il gioco d'azzardo:entità del fenomeno caratteristiche e possibili trattamenti"
3.06.05 Ronchi dei Leg. Serata sul gioco d'azzardo patologico Centro Iniziative culturali"Calicanto 2000
03.10.05 Udine "Mi gioco la vita"-Baldini Castoldi Dalai Editore Presentazione dell'opera in Sala Ajace-Interventi Silvana Mazzocchi,Rolando De luca,Susanna Petri,Romano Vecchiet, Andrea Zuliani
25.11.05 Salerno Seminario di studi"Il gioco d'azzardo tra illusioni realtà
31.01.06 Gemona L'Agita incontra i Rotary di Cividale del Friuli e Gemona.
20.02.06 Udine Incontro con gli Insegnanti della SISS al "laboratorio di didattica della probabilità" Università di Udine
06.03.06 Padova Facoltà Psicologia Università di Padova Progetto Lazarus Ri-giocarsi la vita. I gruppi terapeutici per giocatori d'azzardo e loro familiari: l'esperienza di Campoformido
20.03.2006 Udine Incontro con gli studenti del Liceo Scientifico "Marinelli" di Udine
26.05.06 Pavia di Udine Le dipendenze legali con o senza sostanze
30.10.06 Milano Fattori terapeutici del Gruppo(una serata all’ Istituto di Psicologia di Gruppo)
02.12.06 Padova La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo(ECM)
16.12.06 Reggio Emilia VII Convegno Nazionale “Auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie”
18.02.07 Udine Gioco d’azzardo e comportamenti a rischio Incontro con gli studenti dell’Istituto
Superiore B. Stringher
14.03.07 Nova Gorica (Slo)   La terapia di gruppo per ex giocatori d’azzardo e Loro familiari: l’esperienza di Campoformido 
18.03.07 Milano La terapia di gruppo nelle dipendenze da gioco d’azzardo. Dalle competenze di base all’attivazione dei gruppi di terapia. ECM per psicologi 7 crediti formativi
07.07.07 Platischis L’Agita incontra i volontari della Caritas  sul tema “La dipendenza da gioco d’azzardo”
09.08.07 Siena Campoformido incontra la Comunità Terapeutica ORTHOS di Siena
30.10.07 Arezzo La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d'azzardo (ECM)
05.11.2007  Civitanova Marche  I gruppi di terapia per giocatori d’azzardo e le loro famiglie(ECM)
04.12.2007 Udine Incontro con gli Insegnanti della SISS dell’Università di Udine
15.12.2007 Reggio Emilia Auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie-Relazione al convegno
28.03.2008 Torino Creazione di una banca dati sul gioco d’azzardo Org.Gruppo Abele e Alea(Dario Angelini  ha relaziona su Campoformido)
04.04.2008   Trieste Il gioco d’azzardo è una dipendenza?Incontro dell’ Agita presso la Casa Circondariale di Trieste
18.042008 Trasaghis(Ud) L’Agita incontra gli studenti delle scuole medie
17.05.2008 Udine Incontro con alcune classi  degli Istituti Superiori di Udine-Percorso di educazione alla legalità-Aula magna Scuola Valessi
16.06.2008 Campoformido La relazione con le persone  in situazioni di disagio e la comunicazione interpersonale
23.06.2008 Udine Progetto out door-ruolo dell’equipe osservazione e trattamento a favore di soggetti detenuti con problematiche di dipendenza da sostanze e new addiction
30.08.2008 Montresta L’isola del Teatro-Circuito, teatro, società (Sardegna) Sessione sul Gioco d’azzardo
04.10.2008 Palermo Il Gioco d’azzardo Patologico tra passione e dipendenza
30.09.2008 Gorizia Incontro con il “Lions Host” di Gorizia    sull’azzardo
18.11.2008 Slovenia Il gioco d’azzardo Patologico-incontro con le strutture sanitarie-Nova Gorica-Slovenia
29 e 30-11 Nuoro La terapia di gruppo per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie-due giornate ECM con gli Operatori di Nuoro e Sassari
13.12.2008 Varese Auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie:esperienze e prospettive in Italia
26-27.01.2009 Viterbo “La psicologia:trasformazioni sociali.crisi delle Relazioni,disagio del vivere,nuove psicopatologie”
07.05.2009 Trieste La persona nel gruppo: dalle difese al coinvolgimento Formazione Ecm per gli Operatori del D.S.M. Trieste
09.05.2009 Belluno Il gioco d'azzardo patologico: i gruppi di terapia per ex giocatori d'azzardo di Campoformido
18-19.05.2009 Ragusa Corso di aggiornamento sul gico d'azzardo patogoligo e sugli interventi terapeutici di gruppo.
19-20-21.06.2009 Perugia La terapia di gruppo per i giocatori d'azzardo ed i loro familiari: dalle competenze di base all'attivazione dei gruppi di terapia.
26-29.08.2009 Roma XVII Congresso dell'Associazione Internazionale Psicoterapia e processi di gruppo (Titolo della relazione presentata: Group therapy for gambling addiction: the experience of Campoformido (UD), Italy)
18-20.09.2009 Chieti Associazione Italiana di Psicologia CONGRESSO NAZIONALE DI PSICOLOGIA CLINICA E DINAMICA Universita' agli studi di Chieti-Pescara Facolta' di Psicologia. ALLESSITIMIA E STILI D'ATTACCAMENTO IN GIOCATORI D'AZZARDO PATOLOGICI E RELATIVI FAMILIARI. Vitantonio Chimienti, Rolando De Luca
02.10.2009 Trieste Il servizio sociale di base quale primo indicatore e propulsore nell'individuazione dei problemi legati al gioco d'azzardo patologico.
11-16.10.2009 Estoril International Conference on Dependences - Estoril Portugal Chimienti V., De Luca R. Impulsivity, alexithymia and attachment styles in pathological gamlers and their relatives vs. general population sample.
27.11.2009 Cordenons La dipendenza dal gioco d'azzardo Relatore Rolando De Luca - Universita' della terza eta'
2-3.11.2009 Sassari La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d'azzardo: dall'attivazione dei gruppi di terapia alla pratica terapeutica (ECM)
27-11-2009 Cordenons La dipendenza da gioco d'azzardo (Lezioni Universita' della terza eta') Relatore Roalndo De Luca.
30-11-2009 Cervignano La dipendenza da gioco d'azzardo: l'esperienza di Campoformido.
11-12.2009 Salerno Auto Aiuto e terapia per i giocatori d'azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia
19-03-2010 Pradamano Il gioco d'azzardo e le nuove dipendenze: l'esperienza di Campoformido
09-04-2010 Cagliari Se non giochi vinci! Convegno interdisciplinare sul Gioco d'Azzardo Patologico
17-18.05.2010 Sanluri La terapia di gruppo nella dipendenza da Gioco d'azzardo patologico - due giornate ECM
25.06.2010 Forgaria Il gioco d'azzardo e le nuove dipendenze: l'esperienza di Campoformido
02.07.2010 Faedis Incontro con i ragazzi della Caritas Diocesana Udinese Sul gioco d'azzardo e le nuove dipendenze
05.08.2010 Campoformido Incontro dell'Agita con l'assessore regionale alla sicurezza Federica Seganti
10.10.2010 Campoformido  Quinto convegno nazionale .La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo dopo un lungo percorso terapeutico.Valutazioni di psicoterapeuti e riflessioni di ex giocatori d’azzardo e loro familiari.
25 e 26.10.2010 Grosseto La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo e nelle nuove dipendenze ECM
17.11.2010              Torviscosa         Prevenire  le dipendenze. Il gioco d’azzardo
27.11.2010               Treviso              Convegno Nazionale ANDI-La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo
10.12.2010               Verona               Auto aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie partecipazione al Convegno Naz.
21-22.01.2011          Olbia                 Corso di formazione di secondo livello “la terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo dopo un lungo percorso terapeutico ASL Olbia
02.07.2011                 Barcellona          Mesa Redonda:ludopatia entre Europa Y Latino America. Diferentes aportes de diferentes Realidades
10.10.2011                 Trieste                 Solo per gioco…presso Istituto Regionale per gli studi di Servizio Sociale ECM
28-10-2011                 Campoformido    Presentazione del libro “la terapia di gruppo Oltre l’azzardo di stato. Diari da Campoformido
13.11.2011                 Torre di Mosto    Il piacere di essere liberi dalle dipendenze.I dieci gruppi terapeutici di Campoformido
18.11.2011                  Bologna              La terapia di gruppo nella dipendenza da gioco d’azzardo :l’esperienza di Campoformido  ECM
27.01.2012                  Udine                      Gioco d’azzardo e nuove dipendenze Sala Ajace
16.04.2012                 S.Vito al T.              La dipendenza da azzardo.Incontro con l’Amministrazione Comunale di San Vito
28.04.2012                Buenos Aires            Interscambio Italia-Spagna- Argentina sul Gioco d’azzardo
28.04.2012                Tolmezzo                   Tavolo informativo sul gioco d'azzardo
27.05.2012                 Sarmede                   Il gioco d’azzardo patologico all’interno dei “Percorsi di fiaba”
30.05.2012                  Trieste                      Informare,vivere e partecipare :una esperienza     di libertà per i giovani. Conferenza sul gioco d’azzardo


Nel contempo abbiamo pure partecipato ad:
- incontri con i mass-media regionali e nazionali volti ad una sensibilizzazione e ad un'informazione sul problema; (in particolare decine di partecipazioni a trasmissioni su Raitv1-2-3, reti Mediaset, altre tv private e sulle radio nazionali pubbliche e private)
- analisi ed approfondimenti continui sul lavoro terapeutico con le persone coinvolte nel problema;

 

La ricerca epistemologica e clinica
La ricerca epistemologica e clinica attuata con l'apporto di contributi forniti da varie discipline quali: la psicologia, la psicopatologia, la psichiatria, la psicoterapia, la sociologia e la letteratura ha portato ad elaborare molteplici contributi.
 
In particolare, tra gli altri:

    De Luca,R.,Il gioco come autodistruzione”-prefazione al libro di Silvana Mazzocchi”Vite d’azzardo.Storie vere di giocatori estremi”Sperling & Kupfer, 2002 (Il libro è stato realizzato grazie alle storie raccolte al Centro di Campoformido)

    De Luca,R.,Il gioco d’azzardo tra illusioni sociali e realtà terapeutica.L’esperienza di Campoformido(Ud”prefazione al libro di Silvana Mazzocchi” Mi gioco la vita”Saggi Baldini Castoldi Dalai Editore,2005-seconda edizione 2008(il libro è stato realizzato tutto al Centro di Campoformido)
    De Luca,R.,Petri ,S.,“Sos azzardo. Familiari e giocatori chiedono aiuto”- Edizioni Caritas di Udine, 2007 
    De Luca, R., I gruppi per giocatori d’azzardo e le loro famiglie” sta in Croce M., Zerbetto R., (a cura di )”Il gioco & l’azzardo” Ed. Franco Angeli, Milano, 2001
    De Luca R., I gruppi terapeutici per giocatori d’azzardo e familiari: l’esperienza di Campoformido” sta in :Capitanucci D., Marino V., (a cura di ) ”La vita in gioco?” Ed. Franco Angeli, Milano 2002
    De Luca R., I gruppi terapeutici per giocatori d’azzardo e loro famigliari: il percorso terapeutico a lungo termninea Campoformido” sta in Campione G. e Nettuno A. ”Il gruppo nelle dipendenze patologiche”, Franco Angeli, Milano, 2007
    Savron,G.,De Luca,R.,Pitti,P.,”Terapia di gruppo con Giocatori d’Azzardo patologici:risultati a 6,12 e 18 mesi di trattamento” Rivista di psichiatria, Il Pensiero Scientifico Editore, 2007
    Savron,G.,De Luca,R.,Pitti,P.,”Stati dell’umore e tratti di personalità in un campione di Giocatori d’Azzardo Patologici e dei loro familiari” Rivista di psichiatria, Il Pensiero Scientifico Editore, 2003
    Savron,G.,De Luca,R.,Pitti,P.,Guerreschi,C.,”Psicopatologia e gioco d’azzardo: uno studio preliminare su un campione di giocatori d’azzardo patologici”Rivista di Psichiatria, n.1/2001, Ediz. Il Pensiero Scientifico
    De Luca R.,”Terapia di gruppo  per giocatori d’azzardo e loro famigliari”sta in atti del convegno “Il gioco e il danno Casinò, SuperEnalotto, Lotterie: risorse Pubbliche e danno sociale-Mestre, 1999”a cura di MagVenezia, Eurooffset Edizioni,Venezia,2000
    De Luca,R.,”La psicoterapia di gruppo per i giocatori d’azzardio e le loro famiglie:l’esperienza di Campoformido(Ud)” sta in Rivista Itaca”Il gioco d’azzardo come dipendenza”Anno 5-Numero 15/2001 Cedis Editrice
    De Luca,R.,In terapia per rinascere una seconda volta” -Speciale Sanità-Il Sole 24 ore quotidiano pag.16-17 del 28 agosto-3 settembre 2007
    De Luca ,R.,”I gruppi terapeutici per giocatori d’azzardo e loro familiari:l’esperienza di Campoformido” sta in Atti a cura del Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna “Dipendenze nuovi scenari e sfide al cambiamento”Volume 2-pag.213-227-Stampa a cura  del Centro Stampa dell’Azienda USL di Ravenna,2005
    De Luca,R.,”I gruppi di terapia a Campoformido” sta in “Luoghi e volti” a cura della Diocesi di Andria-Caritas Diocesana-Edizioni Guglielmi,Andria,2006
    De Luca,R.,”I gruppi di terapia per giocatori d’azzardo a Campoformido”sta in  “Il lavoro terapeutico nella doppia diagnosi:orientamenti per una psichiatria delle tossicodipendenze”Ch’ange-I quaderni di  Salute & Prevenzione,Volume terzo,S & P,Foggia,2005
    “De Luca,R.,” Gioco d’azzardo patologico” sta in rivista  “Argomenti di Psichiatria e scienze sociali”n.35- ottobre 2001
    “De Luca,R.,”La terapia di gruppo per i giocatori d’azzardo ed i loro familiari” sta inrivista  “Altrove-Giochi” Rivista di approfondimento Editore Corso Bacchilega Cooperativa Giornalisti,Imola, numero 3,2004
    “De Luca,R.,“Quando il gioco ti prende la vita”sta in Messaggero di S.Antonio-1209-Anno 106 –settembre 2004,Editore Prov.Pad.F.M.C.,2004
    De Luca,R.,”Il gioco d’azzardo tra patologia e terapia” (1° parte)   sta in  rivista “Elisir,il punto di vista dei medici e ricercatori”6/2004.Editore Galeati,Imola,2004
    De Luca,R.,”Il gioco d’azzardo tra patologia e terapia” (2° parte)   sta in rivista “Elisir,il punto di vista dei medici e ricercatori”1/2005.Editore Galeati,Imola,2005
    De Luca,R.,”Quando il gioco diventa malattia” sta in rivista “Elisir,il punto di vista dei medici e ricercatori” marzo/aprile 2009.Editore Galeati,Imola,2009
    De Luca ,R.,”I gruppi di terapia per giocatori d’azzardo e familiari  a Campoformido” sta in rivista “Linea d’incontro” esperienze e contributi per una riflessione critica sui percorsi  della follia e della salute ,dicembre 2005,Rivista semestrale ,Pistoia

De Luca,R., “Meno offerta,niente spot e informazione sui rischi” sta in  Repubblica ,10 novembre 2009, articolo su Quotidiano Repubblica

De Luca,R.,Angelini,Savron,Pitti,”La ricerca sperimentale calata nella terapia.Terapia di gruppo a Campoformido”sta in “Il gioco d’azzardo in Italia.I dati e la ricerca”,Centro Studi Gruppo Abele-Alea-Suppl.nr8-9/2009 di Animazione Sociale

De Luca,R., “I dieci gruppi per ex giocatori d’azzardo e loro familiari di Campoformido:dalla richiesta d’aiuto alla conclusione del percorso terapeutico” sta in “Il gioco d’azzardo patologico prospettive teoriche ed esperienze cliniche”a cura di Francesca Picone,Carocci Editore- Roma,2010

De Luca,R., “La terapia di gruppo oltre l’azzardo di stato. Diari da Campoformido“ Edizioni Goliardiche-Gorizia- 2011

Chimienti V., De Luca R., (2012) Impulsività, alessitimia e stili d'attaccamnto in giocatori d'azzardo patologici e loro familiari. Italian Journal on Addiction, 2(3-4). Numero monografica dell’Italjan Journal of Addiction Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Antidroga, Roma,2012

De Luca ,R., “ L’esperienza di Campoformido : i dieci gruppi terapeutici per ex giocatori d’azzardo e loro familiari “ Numero monografica dell’Italjan Journal of Addiction (volume 3,numero 3-4,-2012,Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Antidroga, Roma,2012

 
In corso di pubblicazione diversi  altri contributi
 
Alcuni libri in cui è citata l’attività del Centro di Campoformido
  • Siracusano A. e altri ”Manuale di Psichiatria” Il Pensiero Scientifico Editore, 2007
  • Lavanco G., Psicologia del gioco d’azzardo McGraw-Hill, Milano 2001
  • Eurispes, Istituto di Studi politici Economici e Sociali ”Giochi scommesse e lotterie: italiani d’azzardo” Eurispes, Roma, 2000
  • Caritas Italia-Fondazione Zancan, Vuoti a perdere, Feltrinelli, Milano, 2005
  • Di Piazza P., Nel cuore dell’umanità-storia di un percorso Centro Calducci, Udine, 2006
 
Le Tesi di Laurea:

Diverse sono le Tesi di Laurea in Psicologia e Medicina realizzate totalmente o in parte presso il  Centro di Campoformido. Riportiamo gli Autori in ordine alfabetico:
Austoni Giovanni, Biffi Sara, Galetto Clara , Melchiorre Sara, Perinelli Sofia, Pitti Paolo, Pittini Erika,Tiziana  Cantarutti, Lucia Tammelleo.

Altre Tesi sono in corso di realizzazione presso il nostro Centro e sarà nostra cura, ad ultimazione dei lavori, procedere alla pubblicazione del nome degli autori.

 
Di notevole importanza pure:
l'apertura di un sito internet (www.sosazzardo.it) che, oltre a fornire un'ampia informazione sul problema, consente di chiedere informazioni ed ottenere risposte in tempo quasi reale
l'attivazione di un servizio telefonico continuativo e gratuito che consente alle famiglie italiane in difficoltà di entrare in contatto e mantenere stretti legami con le famiglie in terapia al Centro di Campoformido
Il progetto biennale sul "Gioco d'azzardo e i comportamenti a rischio" che vede coinvolti gli studenti dell'Istituto Statale d'Arte G.Sello di Udine
    La festa annuale dell’ AGITA che ogni anno viene organizzata il 25 aprile a Zompicchia di Codroipo presso il campo sportivo (le precedenti edizioni hanno avuto luogo il 25 aprile 2000, il 25 aprile 2001, il 25 aprile 2002 , il 25 aprile 2003, il 25 aprile 2004 , il 25 aprile 2005 , il 25 aprile 2006 , il 25 aprile 2007e il 25 aprile 2008 e il 25 aprile 2009 e il 25 aprile 2010).
 
 

E’ stato pure costituito nel 1998 il gruppo di studio e ricerca sul gioco d’azzardo e i comportamenti a rischio composto dallo scrivente, dalla psicologa e psicoterapeuta Marina Ponton, dalla psicologa Susanna Petri e dalla sociologa Marilena Zoccolan.

 
Brevi venni sui gruppi di terapia

La prassi prevede, immediatamente dopo la richiesta d’intervento del giocatore o di un suo familiare, un paio di colloqui con il giocatore e/o i suoi familiari; la presa in carico avviene se il soggetto rientra nei criteri diagnostici del DSM-IV, alla categoria”gioco d’azzardo patologico”.

 

Nelle sedute con il solo giocatore d’azzardo e la sua famiglia sono fornite alcune informazioni propedeutiche con lo scopo di creare i presupposti per l’entrata nel gruppo.La scelta di entrare in un gruppo terapeutico pone il giocatore d’azzardo e la sua famiglia di fronte all’accettazione di un lavoro teso a conseguire cambiamenti profondi nello stile di vita; a tale riguardo questi aspetti sono comunicati a tutti i partecipanti alle sedute individuali contestualmente alle regole del setting.

 
I gruppi terapeutici sono stati organizzati in base ad alcuni fondamentali criteri riguardanti la composizione, lo spazio, il tempo, le regole.
 

Il coinvolgimento nella terapia di gruppo dei familiari parte dalla costatazione che il giocatore coinvolga nelle proprie perdite l’intera famiglia (con conseguenti problematiche economiche, sociali e relazionali); l’analisi e l’obiettivo del cambiamento non sono rivolti al solo portatore del sintomo ma a tutto il nucleo familiare; questo fa sì che i familiari che partecipano alla terapia di gruppo (con o senza il giocatore d’azzardo) si rendano conto che il problema del gioco d’azzardo non è del solo giocatore, ma di tutti i componenti il nucleo familiare; gradatamente con l’analisi delle relazioni, la famiglia consegue dei cambiamenti ”permettendo” al giocatore (se ancora non è presente al gruppo) di entrare nel gruppo terapeutico. I risultati ottenuti con alcolisti e tabagisti in questi venti anni hanno fatto sì che il lavoro terapeutico di gruppo potesse essere esteso ai giocatori d’azzardo e alle loro famiglie.

 

Certamente qualsiasi gruppo nasce con un compito ed elabora, nel tempo, un progetto; i nostri gruppi per definizione sono per giocatori d’azzardo e, come già precedentemente affermato, il tema del gioco d’azzardo è al centro delle prime sedute; attorno a questo tema ruotano tempo, spazio, ruoli ed elaborazioni; poi, attraverso una difficile esplorazione, tutto è ridefinito fino a portare alla luce ciò che il gioco d’azzardo copriva come fosse una “spessa coltre di ghiaccio”.

 

          Ecco allora che emergono di nuove emozioni, ricordi, immagini che ricreano rimodellandolo un gruppo che non è più quello delle prime sedute. In particolare dopo due anni di terapia possiamo considerare superata la fase del “gioco-non gioco”; emergono, però ansia, rabbia, angoscia relative ad una vita che comincia ad essere considerata dal giocatore “senza particolari rischi, non condotta al limite”.

 

Il compito dello psicoterapeuta sarà di elaborare tutto questo materiale individuando tempi e modi di conclusione della terapia riconsegnando le famiglie alla vita d’ogni giorno; una vita da vivere senza il gruppo di terapia, senza quell’involucro che garantiva comunque una protezione.

 

La nostra previsione è che la terapia di gruppo, con cadenza settimanale, debba durare ”quanto basta” ottenendo, in rapporto alle capacità delle persone che vi partecipano, il massimo miglioramento e cambiamento.

 

Ritengo utile fornire alcuni dati riferiti al 1° Ottobre 2012 ed emersi in questi anni d’attività clinica rispetto allo stato civile; al titolo di studio; alla provenienza e alle abitudini di gioco; all’età e al sesso; alla professione; all’abuso di alcool, tabacco e sostanze psicotrope; alla costanza nella frequentazione delle sedute;  alle ricadute , alle percentuali d’abbandono e agli esiti conclusivi.

 
Stato civile

Per il 71 %  i giocatori sono sposati o convivono; il  29 % di essi non vive in coppia ( 15 % in famiglia + 14 % soli ) .

 
Titolo di Studio

Il  4 %  è in possesso della licenza elementare; il 43 %   della licenza media;   il  49 %  di un diploma e il   4  % di laurea.

 
Provenienza

I giocatori provengono per l’ 88 %  dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia; per il restante 11% dal Veneto, 1% da altre Regioni.

 
Abitudini relative al gioco

Il 26 % giocava alle new slot (ex videopoker); il 22 % dei giocatori frequentava il casinò; il 14 % al grattaevinci;  il 13  % al lotto, il 12  % al superenalotto ; il  3 % alle corse di cavalli ;  e ancora, il  2 % frequentava le Bische ; l’ 1 % giocava al Bingo.  Il restante 8 % infine si dedicava ad altri giochi (Totocalcio, scommesse, ecc).

In realtà è molto frequente che chi gioca d’azzardo si dedichi a più di una tipologia di gioco; in particolare, secondo i nostri dati: il 45 % dei giocatori si dedica ad un solo tipo di gioco, il 40 % pratica da 2 a 3 giochi differenti ed il  14  % da 4 a 5; solo l’  1   % ammette di giocare a più di cinque tipi di gioco.

Ricordiamo che in questa sede si fa riferimento alla classificazione dei giochi, individuata da R.Caillois, in quattro campi semantici: fortuna, competizione, simulacro e vertigine. Nel caso specifico si tratta solo di giochi di “Alea” (la fortuna, ovvero il Caso, che secondo Callois “non ha né mente né anima”).

 
Età dei partecipanti

Il 9 %  dei giocatori ha meno di trent’anni, il  18 %  si aggira tra i trenta e i quaranta, il 33 %  va dai quaranta ai cinquant’anni e il 22 %  ha tra cinquanta e i sessant’anni; il 17 % ha più di sessant’anni. Per quanto riguarda i familiari che accompagnano in terapia i giocatori, si evidenzia come il 46  %  di essi abbia più di cinquant’anni, registrando dunque un’età media piuttosto elevata; questo specifico dato induce a ritenere che i giocatori e le famiglie arrivino al nostro Centro con esperienze di gioco d’azzardo protratte nel tempo.

 
Sesso

L’ 86 % dei giocatori in terapia è costituito da maschi   e il 14 % da femmine  . Considerato che la percentuale di donne giocatrici secondo le statistiche nazionali è del 25% (rispetto al 75% dei maschi) e considerato l’aumento, rispetto agli ultimi tre anni, di richieste d’intervento terapeutico per problemi di gioco d’azzardo patologico da parte della popolazione femminile, sarebbe possibile avanzare l’ipotesi che questa percentuale possa in un prossimo futuro avvicinarsi a quella sopra citata (25%), riferita alla popolazione generale.


Sempre in merito alle giocatrici presenti in terapia ( età media 54  anni), è interessante osservare come la loro età media sia relativamente avanzata rispetto a quella dei giocatori maschi ( età media 47 anni), aggirandosi la prima attorno ai cinquant’anni, e che in molti casi esse giungono al Centro da sole, ovvero senza il supporto dei familiari, e in condizioni estremamente critiche.

 

 
Professione

Il  56 % dei giocatori è costituito da lavoratori dipendenti, il 19 %  da lavoratori autonomi , il 21 %  da pensionati, il 2 % da Casalinghe  , 1 % Disoccupato, 1 %  non cerca occupazione 

 
Frequenza

Il 97 %  dei giocatori partecipa ai gruppi di terapia assieme ai familiari  ( nel 100%  del loro dettaglio : il 72 % è accompagnato dal coniuge/convivente, l’ 11 % da fratelli/sorelle, il 10 % dai genitori, il  3 % dai figli, per il 2 % di Parenti e il  2 % da amici) .    Il  3 %  dei giocatori viene   invece in terapia da   solo.

Il 23 % dei familiari che vi partecipano lo fanno  senza la presenza del giocatore (nel 100 % del loro dettaglio  : per il 28 % si tratta di mogli o conviventi, per l’ 27 % di genitori, per il 21 % di fratelli e sorelle,  per il 21  % di figli, e per il 4% di amici, 0%  di Parenti

Questo significa che le famiglie sentono altrettanto forte, se non in misura maggiore rispetto ai giocatori, la necessità di partecipare ai gruppi, in qualche modo anticipando il lavoro sulle relazioni all’interno del contesto familiare.

 

Abuso d’alcol, tabacco e sostanze psicotrope

Viene confermato che molti giocatori d’azzardo sono forti fumatori (il 62 %); parimenti, si accerta l’abuso d’alcool (almeno tre volte alla settimana) nel 30 % dei giocatori e di una o più sostanze psicotrope nell’  1  %.

Tuttavia, è interessante osservare come nel corso della lunga terapia di gruppo le persone tendano ad abbandonare completamente anche la dipendenza da tabacco (nel 30% dei casi), il che significa che si fa strada un nuovo stile di vita, decisamente orientato al benessere.

A conferma di ciò, si consideri come nei gruppi sia stato osservato un decremento di soggetti fumatori dal 90% al 62 %.

 

Ricadute

Nel corso della terapia è naturale aspettarsi delle ricadute, ma queste vengono ammortizzate senza gravi conseguenze laddove fino a quel momento la clausola dell’astinenza sia stata osservata scrupolosamente;il ritorno sporadico all’azzardo in corso di terapia genera infatti nel giocatore una sensazione che nulla ha a che vedere  con l’ebbrezza precedente,caricandolo piuttosto di sensi di colpa e di fallimento.Si tratta anzi di un percorso quasi obbligatorio per il giocatore al fine di sradicare la propria personale  convinzione di onnipotenza permettendogli di riacquistare l’umiltà di riconoscre le proprie debolezze..Al contrario,continuare a giocare in corso di terapia,anche blandamente ma in modo continuativo(ad esempio la banale schedina),mantiene il giocatore incollato al modello patologico di impulso e dipendenza.

Il 46 % dei Giocatori ha ammesso di avere avuto delle ricadute.

 
 
Percentuale d'abbandono
  • La percentuale d’abbandono nel 2010/2012 è del 4 %.
  • Ad ogni modo, secondo la nostra esperienza, in tutti i casi di abbandono si verifica un più o meno repentino ritorno al sintomo.
  • Tuttavia, va rimarcato il fatto che gli abbandoni risultano sensibilmente ridotti ed in genere “molto sofferti”. La tipologia di abbandono è cambiata rispetto al passato, quando le persone “scomparivano” senza lasciare traccia di sé, ora infatti gli abbandoni sono quasi sempre motivati e in alcuni casi quasi “concordati”.
  • E’ inoltre importante considerare come la presenza ai gruppi risulti costante e continuativa durante tutto l’anno e che le assenze vengono in genere sempre motivate preventivamente (di solito per via telefonica).La media delle presenze ai Gruppi nel 2011 – 2012 è dell’ottantaquattro per cento , gli assenti giustificati sono il 16 % ,  mentre gli assenti ingiustificati  sono  pari  a   zero.
  • Il  100  %  di coloro che hanno iniziato la terapia nel 2010-2011-2012  non l’hanno a tutt’oggi  abbandonata.
  • Dal 2008 il numero di persone che hanno concluso regolarmente la terapia nel 2011/2012 è stato maggiore di quello che l’hanno abbandonata.
 
 
Altri dati significativi
  • Le coppie che si separano nei gruppi sono in media una all’anno; è da tenere presente che le coppie arrivano al Centro di terapia in grande difficoltà e che la terapia di gruppo porta le persone a lavorare sul dialogo e non sullo scontro. In ogni caso le poche separazioni trattate in gruppo fanno sí che le coppie si separino senza importanti conflitti (come avviene nella popolazione normale e non patologica che sta fuori dal contesto terapeutico) a tutto vantaggio delle persone coinvolte, in particolare dei figli.
  • L’indice di disoccupazione tra i partecipanti è praticamente ridotto a zero. Questo dimostra che nei gruppi terapeutici si va oltre le patologie per far sí che le persone si riapproprino della loro vita attraverso lo stimolo gruppale  sovvertendo storie già scritte e situazioni sociali di difficoltà che coinvolgono gran parte della popolazione normale (quella che sta fuori). I gruppi quindi vanno letti come indice di un volano economico di cambiamento e non come incistamento pratico e mentale che, partendo dalle patologie, avvolge  individui e famiglie fino a  risucchiarli in un buco nero mentale e sociale.
  • Da quando sono stati attivati i gruppi a Campoformido non si è verificato nessun suicidio tra i partecipanti.
  • Come si può evincere dai diversi lavori sperimentali pubblicati su riviste scientifiche, è  stato dimostrato in maniera oggettiva come nel corso della psicoterapia di gruppo frequentata a  Campoformido si sia registrata una progressiva riduzione,tra l’altro, nei livelli di depressione,ansia  e impulsività.
 
Risultati terapeutici

Il 90% dei giocatori che partecipano alla terapia non gioca più d’azzardo. Il restante 10%, pur continuando a frequentare la terapia, continua a giocare, anche se in misura assolutamente inferiore.

La naturale conclusione della terapia riguarda centocinquantasei  persone, tra ex giocatori e familiari (rispettivamente, nel numero di 55 e 101).

Chi termina la terapia nei tempi prescritti, ad eccezione di due persone, non risulta tornare al sintomo (i cambiamenti, in ogni caso, non riguardano ovviamente solo il gioco d’azzardo…).

 
 

E’ evidente che i dati riportati, pur rappresentando una tendenza, non possono essere considerati definitivi; ci sentiamo invece di poter sostenere con certezza che la terapia di gruppo per i giocatori e per le loro famiglie rappresenta uno degli strumenti più adeguati per affrontare la dipendenza da gioco d’azzardo, un problema sempre più “emergente” nella nostra società.

 
Campoformido, Ottobre 2012
 
 
Campoformido Giocatori d'azzardo e loro famiglie 2012 (formato .pdf)
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Gruppi di terapia per giocatori d'azzaro - 2010 (formato .pdf)