Libro Il Fallimento piu riuscito della mia vita
 
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A L E A
ASSOCIAZIONE PER LO STUDIO DEL GIOCO D'AZZARDO E DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Al Presidente della Repubblica italiana
Piazza del Quirinale
00186 Roma


18.1.2001

Onorevole Signor Presidente,

mi rivolgo a lei, nella qualità di attuale presidente di Alea-Associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio, per attirare la sua attenzione sul problema della diffusione del gioco d'azzardo nel nostro Paese e soprattutto sulla mancanza di una strategia di prevenzione e di contenimento dei comportamenti a rischio con gravi conseguenze per cittadini svantaggiati sia sotto il profilo socioeconomico che culturale.

Tale mancanza di attenzione da parte delle Autorità di governo che hanno, o dovrebbero avere, competenza in materia si rende ancor più inaccettabile in presenza di molti prodotti che lo stesso Governo promuove tra i cittadini.

Alea non si schiera "contro" le attività di gioco ma a sostegno di una politica di "gioco responsabile" già adottata da altri paesi europei avanzati che hanno, come prima cosa, recepito la identificazione del gioco compulsivo quale malattia sociale da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Mi permetto, anche a nome degli autorevoli Colleghi che aderiscono ad Alea, di inviarle il documento conclusivo dei Congressi di Forte dei marmi e Campoformido (UD) indirizzato ai ministeri che hanno competenza in materia perché vengano prese con tempestività misure utili a contenere alcuni fenomeni negativi collegati al gioco d'azzardo e sulle quali Alea, a seguito di un lungo ed articolato dibattito, avanza delle proposte.

Contando sul suo autorevolissimo sostegno a tale stimolo, laddove lo ritenesse utile, la salutiamo con grande stima ed apprezzamento per il vigore e la coerenza da lei dedicati al progresso ed alla crescita dei valori del nostro Paese.

Cordiali saluti
Riccardo Zerbetto
Presidente di Alea

 
 
 
 
 
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero della Sanità
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero per la Solidarietà Sociale
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero delle Finanze
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero dell’ Interno
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero dell’ Interno
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero della Pubblica Istruzione
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
al Ministero per i Beni e le Attività culturali
alla c.a. del Capo di Gabinetto
 
15 gennaio 2000
 
 
Oggetto: adozione di misure di prevenzione e contenimento del gioco d'azzardo patologico
 
Alle Autorità di Governo che hanno competenza sul tema del gioco d’azzardo,
 
                                                  si intende segnalare l’urgenza di mettere a fuoco una strategia tesa ad adottare adeguate misure di sensibilizzazione, prevenzione e contenimento del fenomeno al fine di limitare i danni che possono derivare da una incauta diffusione di strumenti di gioco in assenza di misure di tutela per le personalità più vulnerabili a forme di abuso.
 
Tale segnalazione nasce a seguito del primo congresso nazionale su “Il gioco e l’azzardo” promosso da ALEA-Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio che si è tenuto a Forte dei Marmi nell’aprile 2000 ed a cui hanno dato il patrocinio il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri unitamente al Ministero della Sanità, alla Regione Toscana e molte associazioni professionali di categoria e di cui allega la locandina e la relazione conclusiva.
 
A conclusione del Congresso è stato votato all’unanimità un Comunicato già inviato per fax ai destinatari e che del pari si allega.
 
Tale Comunicato è stato ribadito all’unanimità anche a conclusione del primo convegno nazionale su "Auto-aiuto e terapia per i giocatori d'azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia" organizzato il 16 dicembre 2000 a Campoformido (Ud) dalla Associazione degli ex giocatori d'azzardo e loro famiglie (A.GIT.A.) e da ALEA, con il patrocinio dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Campoformido (Ud) di cui si allega del pari la sintesi dei lavori.
 
Si è inoltre sottolineata l’urgenza di recepire l’indicazione dell’OMS che vede nel gioco d’azzardo compulsivo una forma morbosa chiaramente identificata e che, in assenza di misure idonee di prevenzione e informazione, può rappresentare, a causa della sua diffusione, un’autentica malattia sociale.
 
Sulla scorta delle linee programmatiche identificate nel documento citato sono continuati i contatti con le Associazioni professionali nonché con i Gestori delle agenzie di gioco con lo scopo di arrivare ad un protocollo di intesa relativa all’adozione di una politica di gioco responsabile analogamente a quanto già promosso in altri paesi europei ed in linea con la politica avanzata dalla European Association for the Study of Gambling-EASG di cui Alea rappresenta la organizzazione referente per l’Italia.
 
Nella prospettiva di realizzare un tavolo di trattativa con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e di diritto privato cointeressati al tema del gioco d’azzardo con l’obiettivo di adottare politiche corresponsabili per promuovere una corretta “cultura del gioco” e la tutela dei cittadini esposti a forme auto-eterodistruttive di abuso, riteniamo quanto mai urgente avviare degli incontri con la Autorità di Governo che hanno maggiore competenza in materia.
 
Grave appare, ai Colleghi che si sono impegnati sul tema, il fatto che il Governo non adotti misure minime di contenimento di un fenomeno sociale in rapida espansione nel momento stesso in cui lo stesso Governo propone e diffonde strumenti di gioco che, salvi i vantaggi per la pubblica finanza, comportano rischi potenziali e reali su alcuni cittadini ed in particolare su fasce sociali più svantaggiate sia a livello economico che culturale.
 
In attesa di una cortese attenzione a quanto richiesto, porgo distinti saluti anche a nome dei Soci di Alea.
 
Il presidente
Riccardo Zerbetto
 
 
Si allegano:
Locandina del Congresso di Forte dei Marmi
Comunicato conclusivo dei lavori congressuali
Schema attuativo del Comunicato
Relazione conclusiva sul Congresso di Forte dei Marmi
Relazione conclusiva sul Congresso di Campoformido
Indice degli atti in corso di pubblicazione
Scopi della Associazione (dallo Statuto di ALEA-Onlus)
Elenco dei Soci più rappresentativi
Sintesi del Corso di aggiornamento sul gioco d’azzardo per gli operatori dei Ser.T. della Regione Toscana
Newsletter n.1 di Alea
Programma della giornata di studio a Varese in collaborazione con Alea
 
 
 
 
 
 
 
 

Comunicato conclusivo dei lavori del Primo Congresso Nazionale su "Il gioco & l'azzardo"

promosso dall'Associazione ALEA svoltosi a Forte dei Marmi dal 6 all'8 aprile 2000

Al Presidente della Repubblica

Al Presidente del Consiglio dei Ministri,

al Ministro della Sanità,

al Ministro per la Solidarietà Sociale,

al Ministro delle Finanze,

al Ministro dell' Interno,

al Ministro dell'Industria, Commercio e Artigianato,

al Ministro della Pubblica Istruzione,

al Ministro per i Beni e le Attività culturali

con il supporto di Regione Toscana, 3TE-Toxicomanie-Europe-Echanges-Etudes, Provincia di Lucca. Con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Solidarietà Sociale, Ministero della Sanità, EASG-European Association for the Study of Gambling, ERIT-Federazione Ital. Operatori Tossicodipendenze, Comune di Forte dei Marmi e Azienda sanitaria locale Versilia, Azienda sanitaria locale di Lucca e Ordine dei Medici di Lucca. In collaborazione con SICAD Sezione della Soc. Ital. di Psichiatria, SITD-Società Italiana per le Tossicodipendenze, FIAP-Federaz. Ital. Associazioni di Psicoterapia, EAP-European Association for Psychotherapy, Agenzia per le tossicodipendenze Comune di Roma, Itaca, Droga che fare, SEDES, Ass. Crescere, Coop.A77, CNCA

Nella sessione conclusiva dei lavori congressuali, che hanno toccato i diversi temi inerenti gli aspetti antropologici, psicologici, sociali, economici e legislativi collegati al tema del gioco d'azzardo, i congressisti, con decisione unanime, intendono rivolgersi alle massime Autorità istituzionali con il presente comunicato che:

sottolinea il rilevante diffondersi di comportamenti orientati verso forme di gioco d'azzardo nelle società economicamente evolute,

constata, per quanto riguarda in particolare il nostro Paese, il vertiginoso diffondersi di forme di gioco d'azzardo anche nelle modalità promosse dallo stesso Governo,

sottolinea l'urgenza di recepire l'indicazione della OMS che vede nel gioco d'azzardo compulsivo una forma morbosa chiaramente identificata e che, in assenza di misure idonee d'informazione e prevenzione, può rappresentare, a causa della sua diffusione, un'autentica malattia sociale.

Attraverso l'Associazione ALEA, che si propone come organismo ampiamente rappresentativo delle realtà associative e scientifiche dell'ambito delle dipendenze, della psicoterapia e del counselling, intendono proporre azioni che inciderano con tempestività ed efficacia sull'attuale scenario nazionale. Si ritiene in particolare necessario:

1. esercitare un forte stimolo nei confronti delle Autorità Governative affinché riconoscano i potenziali di rischio collegato al diffondersi di tali comportamenti in fasce d'età tradizionalmente non esposte

2. favorire un insieme di azioni propositive tese a:

promuovere un'adeguata cultura del gioco che ne valorizzi le potenzialità senza sottovalutarne le componenti di rischio attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione da comportamenti inadeguati rivolti in modo particolare alla popolazione giovanile;

realizzare una rete di referenti in ambito istituzionale, privato-sociale e libero professionale in grado di contenere aspetti problematici già evidenziati e che potrebbero ulteriormente crescere in prospettiva;

istituire un numero verde a livello nazionale che copra le 24 ore composto da professionisti in grado di dare assistenza telefonica a situazioni di difficoltà, informazioni corrette sul tema specifico, riferimenti ad altri numeri in sede locale collegati alla rete d'interventi di prevenzione e cura;

avviare iniziative di aggiornamento per operatori già impegnati in ambiti consimili per dare risposta in tempi brevi anche a queste nuove forme di abuso;

stimolare iniziative di aggiornamento destinate agli operatori delle agenzie di gioco (casinò, tabaccherie, ricevitorie, bar, sale giochi etc.) affinché possano intervenire in prima istanza nel contenimento delle forme autodistruttive di gioco, coerentemente alla filosofia del "gioco responsabile" già adottata con successo in altri paesi europei, anche con il sostegno degli stessi gestori delle attività di gioco.

Per il concreto e sollecito avvio di tale programma, si propone la destinazione di un'adeguata quota dei fondi rappresentati dalle vincite non riscosse, unitamente a pari contributo da parte dei gestori di attività di gioco, ridistribuito in misura proporzionale al mercato nazionale di gioco rappresentato dai diversi gestori.

In prospettiva si chiede anche una riflessione più ampia sulla destinazione dei fondi ricavati dalle attività di gioco e per le quali si suggeriscono finalità sociali, culturali, di ricerca su progetti d'eccellenza. Si richiama in particolare l'attenzione sul fenomeno del video-poker che, stando anche all'esperienza e alla legislazione di altri Pesi europei, richiede urgenti atti normativi per contenerne i potenziali di rischio.

Forte dei Marmi, 8 aprile 2000

 

 

A conclusione dei lavori del Primo Congresso Nazionale su "Il gioco & l'azzardo" promosso dall'Associazione ALEA e svoltosi a Forte dei Marmi dal 6 all'8 aprile 2000 i Congressisti hanno votato all'unanimità il comunicato che si trasmette confidando in una cortese attenzione a quanto segnalato. 10 aprile 2000 Per ALEA Il presidente, Dott. Riccardo Zerbetto Il vice presidente Dott. Mauro Croce Si allegano gli scopi statutari di ALEA e il programma del Congresso