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Al
Presidente della Repubblica
Al
Presidente del Consiglio dei Ministri,
al Ministro della Sanità,
al Ministro per la Solidarietà Sociale,
al Ministro delle Finanze,
al Ministro dell' Interno,
al Ministro dell'Industria, Commercio e Artigianato,
al Ministro della Pubblica Istruzione,
al Ministro per i Beni e le Attività culturali
con il supporto
di Regione Toscana, 3TE-Toxicomanie-Europe-Echanges-Etudes,
Provincia di Lucca. Con il patrocinio di Presidenza
del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Solidarietà
Sociale, Ministero della Sanità, EASG-European Association
for the Study of Gambling, ERIT-Federazione Ital. Operatori
Tossicodipendenze, Comune di Forte dei Marmi e Azienda
sanitaria locale Versilia, Azienda sanitaria locale
di Lucca e Ordine dei Medici di Lucca. In collaborazione
con SICAD Sezione della Soc. Ital. di Psichiatria, SITD-Società
Italiana per le Tossicodipendenze, FIAP-Federaz. Ital.
Associazioni di Psicoterapia, EAP-European Association
for Psychotherapy, Agenzia per le tossicodipendenze
Comune di Roma, Itaca, Droga che fare, SEDES, Ass. Crescere,
Coop.A77, CNCA
Nella
sessione conclusiva dei lavori congressuali, che hanno
toccato i diversi temi inerenti gli aspetti antropologici,
psicologici, sociali, economici e legislativi collegati
al tema del gioco d'azzardo, i congressisti, con decisione
unanime, intendono rivolgersi alle massime Autorità
istituzionali con il presente comunicato che:
sottolinea
il rilevante diffondersi di comportamenti orientati
verso forme di gioco d'azzardo nelle società economicamente
evolute,
constata, per quanto riguarda in particolare il nostro
Paese, il vertiginoso diffondersi di forme di gioco
d'azzardo anche nelle modalità promosse dallo stesso
Governo,
sottolinea l'urgenza di recepire l'indicazione della
OMS che vede nel gioco d'azzardo compulsivo una forma
morbosa chiaramente identificata e che, in assenza di
misure idonee d'informazione e prevenzione, può rappresentare,
a causa della sua diffusione, un'autentica malattia
sociale.
Attraverso l'Associazione ALEA, che si propone come
organismo ampiamente rappresentativo delle realtà associative
e scientifiche dell'ambito delle dipendenze, della psicoterapia
e del counselling, intendono proporre azioni che inciderano
con tempestività ed efficacia sull'attuale scenario
nazionale. Si ritiene in particolare necessario:
1. esercitare
un forte stimolo nei confronti delle Autorità Governative
affinché riconoscano i potenziali di rischio collegato
al diffondersi di tali comportamenti in fasce d'età
tradizionalmente non esposte
2. favorire
un insieme di azioni propositive tese a:
promuovere
un'adeguata cultura del gioco che ne valorizzi le potenzialità
senza sottovalutarne le componenti di rischio attraverso
campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione
da comportamenti inadeguati rivolti in modo particolare
alla popolazione giovanile;
realizzare
una rete di referenti in ambito istituzionale, privato-sociale
e libero professionale in grado di contenere aspetti
problematici già evidenziati e che potrebbero ulteriormente
crescere in prospettiva;
istituire
un numero verde a livello nazionale che copra le 24
ore composto da professionisti in grado di dare assistenza
telefonica a situazioni di difficoltà, informazioni
corrette sul tema specifico, riferimenti ad altri numeri
in sede locale collegati alla rete d'interventi di prevenzione
e cura;
avviare iniziative
di aggiornamento per operatori già impegnati in ambiti
consimili per dare risposta in tempi brevi anche a queste
nuove forme di abuso;
stimolare
iniziative di aggiornamento destinate agli operatori
delle agenzie di gioco (casinò, tabaccherie, ricevitorie,
bar, sale giochi etc.) affinché possano intervenire
in prima istanza nel contenimento delle forme autodistruttive
di gioco, coerentemente alla filosofia del "gioco responsabile"
già adottata con successo in altri paesi europei, anche
con il sostegno degli stessi gestori delle attività
di gioco.
Per il concreto
e sollecito avvio di tale programma, si propone la destinazione
di un'adeguata quota dei fondi rappresentati dalle vincite
non riscosse, unitamente a pari contributo da parte
dei gestori di attività di gioco, ridistribuito in misura
proporzionale al mercato nazionale di gioco rappresentato
dai diversi gestori.
In prospettiva
si chiede anche una riflessione più ampia sulla destinazione
dei fondi ricavati dalle attività di gioco e per le
quali si suggeriscono finalità sociali, culturali, di
ricerca su progetti d'eccellenza. Si richiama in particolare
l'attenzione sul fenomeno del video-poker che, stando
anche all'esperienza e alla legislazione di altri Pesi
europei, richiede urgenti atti normativi per contenerne
i potenziali di rischio.
Forte dei
Marmi, 8 aprile 2000
A conclusione
dei lavori del Primo Congresso Nazionale su "Il gioco
& l'azzardo" promosso dall'Associazione ALEA e svoltosi
a Forte dei Marmi dal 6 all'8 aprile 2000 i Congressisti
hanno votato all'unanimità il comunicato che si trasmette
confidando in una cortese attenzione a quanto segnalato.
10 aprile 2000 Per ALEA Il presidente, Dott. Riccardo
Zerbetto Il vice presidente Dott. Mauro Croce Si allegano
gli scopi statutari di ALEA e il programma del Congresso
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