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Il GAP, pur inquadrato (DSM-IV-TR) tra i Disturbi
del Controllo degli Impulsi Non Altrove Classificati, è
ormai spesso considerato una dipendenza comportamentale. Ancora
nel DSM-III-R giocatori patologici e abusatori di sostanze
costituivano un gruppo omogeneo, accomunati dal costrutto
ipotetico di una personalità additiva che non ha trovato
precise conferme sperimentali. Nostro fine era comparare nei
due gruppi le controverse dimensioni di personalità
ritenute distintive del GAP, secondo il modello di Cloninger,
e verificarne la relazione con la severità del quadro
clinico.
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44 giocatori patologici ambulatoriali in terapia
al Centro di Campoformido (Ud), 55 pazienti alcoldipendenti
equiparati per sesso, età, scolarità, durata
della terapia e dell'astinenza e 60 controlli sani sono stati
valutati con il TCI, la PGYBOCS/OCDS e l'SCL-90.Si è
rilevato:
Disturbi di Personalità nel 65,9% dei giocatori contro
il 34,5% degli alcolisti e l'8,3% dei controlli (in correlazione
positiva con la severità della psicopatologia, del
craving e la durata del disturbo); un alto grado di Ricerca
di Novità (impulsività in particolare) ed Evitamento
del Danno, con scarsa AutoDirettività e Cooperatività
nei giocatori rispetto ai controlli; una comune immaturità
del Carattere, ma un Temperamento nettamente diverso tra giocatori
(Esplosivo) e alcolisti (Ossessivo). Il quadro complessivo
suggerisce la collocazione del GAP all'interno di un più
ampio Spettro Impulsivo, a cavallo tra quelli Additivo, Ossessivo-Compulsivo
e Affettivo-Bipolare.
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