(Jamma) “Lo dico con la morte nel cuore, perché amo le istituzioni e ne sono uno strenuo difensore, ma l’azzardo è sempre più un male di Stato. C’era già un problema generale di troppa offerta e pubblicità ingannevole, ora introdurre i casinò anche negli hotel è un’assurdità che non tiene conto delle più elementari regole di convivenza. Penso anche che alla fine si rivelerà un autogol: i turisti che capiteranno in questi hotel saranno inevitabilmente spennati e non ci torneranno più. Perché c’è solo una regola certa: l’unico a vincere alla fine è sempre il banco” . Parole di Rolando De Luca, psicoterapeuta e promotore dell'associazione Agita, a proposito della proposta lanciata dal Ministro Brambilla. De Luca, attraverso il quotidiano Avvenire, rilancia una proposta alternativa. “In Italia in questo 2009 è già stato sfondato il tetto di 52 miliardi di euro giocati... anzi, azzardati. Il tutto in tempi di recessione economica, il che significa impoverire ulteriormente la gente con false chimere. Io ho proposto ad alcune località balneari che hanno rinunciato ad avere i casinò di scrivere chiaro sui cartelli stradali 'Comune libero da strutture per l’azzardo': questo è un valore aggiunto, non offrire ai turisti il modo per rovinarsi” . |
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