Il Gazzettino
15 dicembre 2002
LOTTA ALLA DIPENDENZA La proposta emerge al congresso nazionale organizzato da Caritas e Agita e prende spunto da paesi come l’Olanda
Un'etichetta contro il gioco d'azzardo
«Sulle schedine e all’ingresso del casinò si metta la scritta "Nuoce gravemente alla salute"»
di Rossano Cattivello
La frase "nuoce gravemente alla salute", oltre che sui pacchetti di sigarette, dovrebbe essere scritta anche sulle schedine del lotto o all'ingresso dei casinò. Con questa provocazione si è aperto ieri il terzo congresso nazionale sul gioco d'azzardo , organizzato dalla Agita e dalle Caritas del Friuli Venezia Giulia, che attraverso le relazioni di specialisti provenienti da tutta Italia e la testimonianza di vittime del gioco e volontari che li assistono ha disegnato le dimensioni e i problemi di questa dipendenza.Nel nostro Paese l'80\% della popolazione dedica attenzione al gioco d'azzardo che per il 3\% è diventato una patologia. Per lo 0,8\% il vizio ha già compromesso la salute e i rapporti sociali, lavorativi e familiari.
Un fenomeno, quindi, che lo Stato deve tenere in considerazione, tanto più che è il principale organizzatore di concorsi a premi e il principale beneficiario dei proventi.
«Molti cavalcano la debolezza delle persone moltiplicando le occasioni di gioco, compreso lo Stato - ha commentato Paolo Zenorolla, vicedirettore della Caritas udinese, che sempre più spesso affronta nuove povertà frutto di questo fenomeno - invece si giustificano i giochi con la scusa che i ricavi servono per i beni culturali. Ma sul piatto della bilancia non si pone l'impatto e il costo sociale che l'azzardo genera. Gli esiti negativi vengono lasciati invece alla sfera del privato. Infine l'azzardo si collega a un altro fronte in preoccupante crescita, quello dell'usura».
La proposta di un'etichetta - che è emersa dal convegno - richiama l'esempio di altri Paesi, come l'Olanda, dove nei casinò il direttore di sala è obbligato a bloccare i giocatori che perdono lucidità e controllo, proibendo loro di ritornare a giocare almento per tre mesi, così che possano disintossicarsi dall'azzardo .