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Messaggero Veneto
05 marzo 2003
Incontro con padre Rastrelli su gioco d’azzardo e usura
CAMPOFORMIDO. Dopodomani, venerdì, alle 20, a Campoformido, in sala consiliare, incontro sul tema Gioco dazzardo e usura, con padre Massimo Rastrelli, presidente della Consulta nazionale antiusura. Il sodalizio, che raggruppa le fondazioni e associazioni antiusura operanti in tutta Italia, attraverso i quotidiani ascolti delle persone indebitate, rileva che cresce sempre più la platea dei giocatori dazzardo. I giocatori comprano speranza, indebitandosi. Le indagini più recenti evidenziano che le quote di denaro puntate sono in costante aumento. Sipotizza che nel 2003, tra gioco legale e illegale, si spenderanno, complessivamente, in Italia quasi trenta miliardi di euro. Se facciamo un confronto con la popolazione, il popolo italiano è il primo al mondo per versamento di denaro nellazzardo. Si può impegnare denaro nel gioco dazzardo ogni giorno e a ogni ora; si è indotti a cercare altri sportelli di vendita, oltre quelli presenti nel quartiere dove si risiede e nellambiente di lavoro. Cè una sfida educativa che si vuole proporre e rilanciare legata alla riflessione morale. Lincontro di venerdì sul tema Gioco dazzardo e usura è organizzato dallAgita di Campoformido, associazione che riunisce gli ex giocatori dazzardo e loro famiglie, dalle Caritas della regione a dallAssociazione per lo studio del gioco dazzardo; è patrocinato dal Comune. Dopo i saluti del sindaco Pietro Fontanini, di don Luigi Gloazzo direttore della Caritas di Udine, di Bernardo Spazzapan, consigliere nazionale di Alea e di Adriano Valvasori, presidente dellAgita, il tema sarà approfondito da padre Rastrelli; coordinerà i lavori Rolando De Luca, responsabile del centro di terapia
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