CAMPOFORMIDO. Dopodomani, venerdì, alle 20, a Campoformido, in sala consiliare, incontro sul tema Gioco d’azzardo e usura, con padre Massimo Rastrelli, presidente della Consulta nazionale antiusura. Il sodalizio, che raggruppa le fondazioni e associazioni antiusura operanti in tutta Italia, attraverso i quotidiani ascolti delle persone indebitate, rileva che cresce sempre più la platea dei giocatori d’azzardo. I giocatori “comprano speranza”, indebitandosi. Le indagini più recenti evidenziano che le quote di denaro puntate sono in costante aumento. S’ipotizza che nel 2003, tra gioco legale e illegale, si spenderanno, complessivamente, in Italia quasi trenta miliardi di euro. Se facciamo un confronto con la popolazione, il popolo italiano è il primo al mondo per versamento di denaro nell’azzardo.
Si può impegnare denaro nel gioco d’azzardo ogni giorno e a ogni ora; si è indotti a cercare altri sportelli di vendita, oltre quelli presenti nel quartiere dove si risiede e nell’ambiente di lavoro. C’è una sfida educativa che si vuole proporre e rilanciare legata alla riflessione morale. L’incontro di venerdì sul tema Gioco d’azzardo e usura è organizzato dall’Agita di Campoformido, associazione che riunisce gli ex giocatori d’azzardo e loro famiglie, dalle Caritas della regione a dall’Associazione per lo studio del gioco d’azzardo; è patrocinato dal Comune. Dopo i saluti del sindaco Pietro Fontanini, di don Luigi Gloazzo direttore della Caritas di Udine, di Bernardo Spazzapan, consigliere nazionale di Alea e di Adriano Valvasori, presidente dell’Agita, il tema sarà approfondito da padre Rastrelli; coordinerà i lavori Rolando De Luca, responsabile del centro di terapia