Nuove condanne per keno e San Marino Giochi sono arrivate giovedi sera durante l'incontro pubblico organizzato da Alleanza Popolare. Di fronte ai cittadini intervenuti, gli esponenti di Ap hanno ribadito tutte le proprie perplessità in merito alla gestione del palazzo dei congressi ed alle attività ospitate, ma anche in merito alla discutibile convenzione stipulata dal governo con la San Marino Giochi.
Alleanza Popolare ha anche sottolineato favorevolmente l'azione dell'Unione commercianti e del suo presidente Marco Arzilli, che nei giorni scorsi ha presentato alla Reggenza una denuncia corredata di perizie tecniche e prove sulle attività del Kursaal. Secondo i commercianti, e secondo la perizia presentata, le macchinette del keno hanno caratteristiche tali da essere classificate come gioco d'azzardo. i membri di Ap hanno anche espresso la piena solidarietà per la querela ricevuta dal presidente Marzo Arzilli da pate della San Marino Giochi, querela che lo stesso Arzilli aveva definito come "un grave atto intimidatorio". Arzilli, presente alla serata organizzata da Ap, è stato salutato dal lungo applauso di tutti i cittadini presenti in platea. "Un ulteriore segnale che al gente appoggia la nostra battaglia - ha commentato - ed uno stimolo nel portarla avanti con ancora più decisione" Intanto la vicenda 'gioco d'azzardo' si trasferirà ora in Congresso di Stato, dove lunedi prossimo i segretari di Stato vaglieranno il dossier presentato dall'Usc, I Democratici hanno già anticipato la propria voltontà, e quella del governo, di intervenire con una nuova lege che metta chiarezza in un settore così delicato. "Vista la situazione non si può più ritardare oltre un intervento in materia - hanno ribadito - la preoccupazione dell'Usc è condivisibile, serve immediatamente una revisione della normativa che disciplina i giochi della sorte".