Riceviamo e pubblichiamo:
Le Vicende legate alla nascita e all'attività della San Marino Giochi s.r.l., che ha preso vita in forza della Convenzione firmata dal Governo nel 2001 con una Società di Singapore, con la finalità di dare vita a un complesso alberghiero di cui, fra l'altro, a distanza ormai di tre anni, non se ne vede traccia, continuano a fare discutere. Tutta la vicenda è recentemente approdata nell'aula Consigliare, in cui si è venuto a sviluppare un incandescente e sconcertante dibattito, nel corso del quale non solo sono state inconfutabilmente dimostrate le palesi inadempienze convenzionali da parte della Società firmataria, ma si sono distinti alcuni tenaci avvocati difensori della San Marino Giochi srl fra le fila della maggioranza e del Governo.
A quanto pare sono in molti ad avere a cuore le sorti della citata Società. Sono molto meno coloro i quali hanno invece a cuore gli interessi e la difesa della dignità dello Stato Sammarinese. Tutta questa storia ha, nonostante i numerosi cambi di maggioranza degli ultimi anni, messo in evidenza un atteggiamento lassista, permissivo e inspiegabilmente tollerante nei confronti della San Marino Giochi srl da parte di settori della classe dirigente al potere. L'opposizione ha più volte, a più riprese e a più livelli, denunciato lo stato di fatto e l'inerzia dei Governi e dei singoli governanti, ma ogni iniziativa è stata respinta o stemperata dalle maggioranze di turno che hanno potuto sempre contare sull'apporto di Consiglieri o distratti, o indolenti, o apatici, ala fine comunque consenzienti.
Vi erano infatti tutte le condizioni per rescindere la Convenzione madre e ridiscuterla su basi che ponessero in primo piano gli interessi dello Stato, invece anche il nuovo Governo "strabiliante", dove a menare la danza sono sempre gli stessi, alla faccia del P.d.D., la cui presenza per il momento risulta irrilevante rispetto al passato, si è dimostrato magnanimo fino al punto di sottoscrivere con la medesima società un nuovo contratto. In un paese normale tutto questo non sarebbe stato possibile, a San Marino invece accade impunemente!
Per di più ora si viene a sapere che in base ad una perizia commissionata dall'USC ad uno dei massimi esperti in materia (è il Perito di 83 tribunali italiani) "tutti i videogiochi periziati presso il Kursaal danno luogo a gioco d'azzardo assoluto": Mentre a San Marino il gioco d'azzardo non è consentito. Per contro un noto Quotidiano sammarinese (Tribuna) oggi titola sulla vicensa:"San Marino Giochi e Mularoni (si noti, la Società e il Governo viaggiano sempre a braccetto) contrattaccano: "tutto legale".
Sempre da notizie di stampa sembra che siano state preannunciate dal Presidente della San Marino Giochi srl iniziative per tutelare l'onorabilità della società e richiedere il risarcimento degli enormi danni morali ed economici subiti. Già, ma chi risarcirà tutti i sammarinesi dal danno morale, materiale e di immagine che si sta abbattendo sulla più antica Repubblica del mondo, visto il permissivismo del Governo anche su questa ennesima, emblematica, clamorosa vicenda?