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Il Quotidiano.it
31 luglio 2004
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Comitato cittadino per il casino
Dopo l’iter in commissione la legge sui casinò in aula entro l’anno.
di Giorgio Fiori
Se entro il prossimo Settembre il disegno di legge su I Parchi del divertimento terminerà, come previsto, il suo iter in Commissione, di concerto con la conferenza dei Capigruppo, se ne calendarizzerà la discussione in aula entro lanno. E questa in sintesi lassicurazione che il Presidente della Camera Pierferdinando Casini ha esternato ai 20 Sindaci dei Comuni aderenti allAnit (Associazione Nazionale per lIncremento Turistico che da oltre quarantanni si batte per la regolarizzazione del gioco dazzardo) intervenuti, con il presidente Enzo Tintori, allincontro di Montecitorio, promosso dalla stessa Anit, per sollecitare la conclusione delliter legislativo della proposta, ferma inspiegabilmente da mesi nel Comitato Ristretto della X° Commissione Parlamentare Attività Produttive. Il Comune di San Benedetto del Tronto era rappresentato dal Coordinatore del Comitato Cittadino per il Casinò, Giorgio Fiori e dallonorevole Gianluigi Scaltritti; questultimo ha presenziato allappuntamento anche nella sua primaria veste di membro del Comitato Ristretto, unitamente al collega on. Nino Strano ed al relatore del disegno di Legge sulle nuove Case da Gioco, onorevole Luigi Lazzari. Portare la legge in discussione ha stigmatizzato Casini- non significa che poi venga approvata in tempi brevi, stante anche la delicatezza dellargomento, ma è senzaltro opportuno addivenire ad una regolamentazione del settore in considerazione, non solo delle diffide della Corte Costituzionale, ma anche delle necessità di mettere ordine nel gioco dazzardo sommerso e di quello più evidente in quanto lecito del gioco on line e delle slot machine nei bar, ma anche per lesigenza di equiparare vaste ed importanti aree del nostro Paese, alle situazioni in essere in Europa, specie in quelle nazioni più dirette concorrenti turistiche e quindi per non rinunciare alla possibilità di attingere utili risorse sul piano occupazionale economico e dellofferta turistica. Il Presidente Casini ha dichiarato Giorgio Fiori- si è espresso ovviamente solo in quanto garante delle procedure della Camera e non poteva essere altrimenti ma, possiamo senzaltro considerarci soddisfatti per limpulso che ne deriverà dal suo interessamento per liter legislativo". Il lavoro che ci resta ancora da fare ha sottolineato Fiori - è comunque ancora enorme poiché subito dopo la pausa feriale, dovremmo incontrare il ministro degli Interni Pisanu e quindi a seguire tutti i capigruppo partitici, affinché la legge, una volta in aula, abbia un iter celere e soprattutto recepisca quegli emendamenti auspicati dallAnit, quale ad esempio lassegnazione di una Casa da Gioco per Regione (e non di sole 10, comprese le 4 esistenti, come sembrerebbe prevedere lultima versione della proposta di legge) anche se, per quanto ci riguarda, nessuno potrà mai negare a San Benedetto la posizione di privilegio, acquisita negli anni, quale sede ideale di Casinò per il Centro Italia Adriatico".
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