Questa volta se esce il numero ritardatario 53 salterà il banco del lotto. Nel frattempo sono saltati i risparmi di molti giocatori e tante famiglie del Friuli Occidentale hanno investito una fortuna nella speranza di essere baciate dalla dea bendata. Arriverà? Chi lo sa. Per il momento una cosa è certa, guadagna solo lo Stato. Il lotto ma anche gli altri giochi hanno catturato l’interesse di molti giocatori. E’ diventato una droga. Si comincia con piccolo cifre che aumentano di giocata in giocata. Si investe sempre di più "perché - dicono i giocatori - se esce il 53, recupero i soldi spesi".
C’è gente che investe anche un milione di vecchie lire utilizzando più nomi, magari di familiari per non attirare sospetti e, quando vince, si rivolge al gesture del lotto la stessa persona per incassare. Giovani, anziani, operai, impiegati e professionisti, nessuno è escluso, tutti giocano e sperano di vincere. Ma le cose non sono semplici.
Nel Friuli Occidentale, con una popolazione di 267 mila 456 abitanti, ci sono 334 tabacchini di cui solo 148 sono abilitati alla gestione del lotto, Superenalotto ecc. Nei primi sei mesi del 2004 i giocatori hanno investito nel lotto circa 16.186.000 euro e hanno vinto poco più di 4 milioni di euro.
Sempre nello stesso periodo I pordenonesi hanno giocato 4 milioni 186 mila 409 euro nel Superenalotto e hanno vinto appena 886 mila 014, 21 euro. Sono state giocate 8 milioni 372 mila 818 combinazioni. Le vincite minori non sono neanche da tenere in considerazione per la loro esiguità e ininfluenza. Tra le Regioni Italiane il Friuli Venezia Giulia si trova al quattordicesimo posto con 21 milioni, 732 mila e 86 euro giocati mentre sono e appena 6 milioni 238 mila 583 gli euro che i giocatori si sono messi in tasca. Le combinazioni giocate sono state 43 milioni 464 mila173. Al primo posto si trova la Puglia con 68 milioni 523 mila 191 euro giocati. All’ultimo posto c’è la Valle d’Aosta con 1 milione 979 mila 522 euro. I dati si riferiscono sempre al primo semester 2004.
Anche per il Totip la provincia di Pordenone non scherza. Infatti sono stati destinati a questo gioco ben 47 mila 248 euro e appena 7 mila 48 sono stati divisi tra i fortunati vincitori. Per questo gioco la nostra regione si trova all’undicesimo posto con 497 mila 471 euro. Al primo posto il Veneto e all’ultimo il Molise. C’è ragione di pensare che anche gli altri settori di gioco Enalotto, Tris, Totocalcio e Totogol racimolino montagne di denaro che in larga misura vanno a rimpinguare le casse dello Stato. Poi c’è il Bingo e i giochi vari via internet. Mentre per i giochi in regola, anche se coperti da riserbo, i dati sono ufficiali e si potrebbero ottenere anche se con fatica, sfuggono, invece, ad ogni controllo quelli via internet o slot machine. A proposito di quest’ultime chiunque potrebbe installarle nel proprio esercizio basta una semplice domanda rivolta al sindaco. Severa l’osservazione di un gesture del lotto: "Dopo le denounce di Striscia la notizia sono stati più severi i controlli alle slot machine perché rovinavano famiglie intere.Ma nessuno dice una parola per i giocatori del lotto. C’è gente che si rovina, padre di famiglia che non portano a casa lo stipendio perché già consumato al lotto. Si mette la tassa sul fumo e non ho ricordi quando sia stata messa l’ultima sugli alcolici". L’anno scorso, ad esempio, solo la Finanza a livello regionale, ha controllato circa 400 esercizi pubblici con slot machine. I controlli andrebbero fatti anche dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri. Tre settori di servitori dello Stato che devono agire in stretta collaborazione.