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Messaggero Veneto
06 novembre 2005
Controlli su un giro di strozzinaggio di decine di milioni di euro. Indagate sette persone
Usura, blitz al casino' di Sanremo
Perquisizioni della Finanza contro il riciclo di denaro sporco
Sanremo. Un giro di usura da decine di milioni di euro su cui indaga la procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sarebbe all'origine del blitz della Guardia di Finanza che,dalle 23 di venerdì sera alle undici di sabato,ha passato al setaccio gli uffici del casinò di Sanremo,sequestrando diversa documentazione contabile. Un'indagine,coordinata dal pubblico ministero Antonella Cantielli che avrebbe indagato sette persone tra cui un abituale frequentatore del casinò,per concorso in usura. Gli inquirenti ritengono che gran parte delle somme provento di usura venissero giocate o investite attraverso nuovi prestiti,proprio al casinò di Sanremo. Un'attività di strozzinaggio,tra la provincia di Caserta e quella di Imperia,che vedrebbe coinvolte anche altre persone,in quanto beneficiari delle somme. Persone che adesso rischiano la pesante accusa di riciclaggio. La casa da gioco sanremese,in un comunicato,precisa che le perquisizioni hanno riguardato l'indagine a carico di un giocatore e non la conduzione del casinò stesso. I finanzieri hanno eseguito sequestri di registri e documenti,sia negli uffici amministrativi di via Nino Bixio,che nella casa da gioco. Durante una intera notte di lavoro,i circa venti militari impiegati hanno setacciato l'ufficio cambio assegni (chiamato ufficio fidi);la cassa contanti e quella generale. Sono stati sequestrati anche i tabulati dei frequentatori del casinò e la documentazione contabile posta a sostegno delle giocate effettuate dalle persone presentate e accreditate dai "porteur", ma anche i contratti stipulati dalla casa da gioco con le società dei "porteur" accreditati. I "porteur" sono le persone che portano al casinò clienti facoltosi e,per questo,ricevono una percentuale sul "cambiato" in fiches degli stessi. Al momento non figurerebbe alcun imperiese iscritto nel registro degli indagati.
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