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27 febbraio 2006
Tor Bella Monaca, la donna arrestata insieme con il figlio quarantenne
Spacciatrice over 60 per avere i soldi da giocare al bingo
LA COCAINA? Nella lavatrice della mamma. E i soldi guadagnati con la droga spesi dalla donna in cartelle per giocare al bingo. Una 63enne, Flora Rita Di Stefano, e suo figlio Stefano Capocchia, 40 anni, alle spalle vari precedenti penali, sono stati arrestati a Tor Bella Monaca per detenzione e spaccio di stupefacenti dagli agenti del commissariato Tuscolano. L'uomo era stato scarcerato a fine 2005 dopo aver scontato oltre 15 anni di carcere (di cui tre anni e sei mesi in Spagna) per associazione a delinquere e contrabbando internazionale di duemila chilogrammi di hashish, ma appena tornato in libertà aveva ricominciato a fare la vecchia vita. Anche la 63enne era stata indagata in passato per lo stesso reato. Le indagini sono partite dalle informazioni fornite agli inquirenti da alcuni confidenti che avevano notato il ritorno alle vecchie abitudini del 40enne, che si era anche munito di una pistola calibro 38. I poliziotti si sono quindi appostati vicino alle abitazioni dei due nel quartiere popolare di Tor Bella Monaca. Durante i pedinamenti è stato accertato che la donna spendeva molto denaro nelle sale bingo. Sabato mattina le perquisizioni a casa dei due. A casa della donna sono stati trovati 150 grammi di cocaina pura nascosti in un vano ricavato tra il filtro e il cestello della lavatrice, sostanza da taglio e strumenti per confezionare lo stupefacente. In una camera solitamente utilizzata dal figlio, un proiettile e una fondina. Nessuna traccia della pistola. Nell'appartamento dell'uomo trovati invece 2,5 grammi di cocaina pura nascosta dietro un armadio, e tre centraline elettroniche (sulle quali sono al lavoro gli inquirenti) che venivano utilizzate per neutralizzare i sistemi di sicurezza delle automobili, oltre a varie chiavi da sagomare. Da sabato mattina il 40enne è rinchiuso a Regina Coeli mentre la madre è nel carcere di Rebibbia. Intanto uno slavo di 30 anni è stato trovato morto stanotte nel suo container nel campo nomadi di via dei Gordiani 365. Gli agenti del commissariato Torpignattara hanno trovato vicino al corpo alcune siringhe. L'uomo sarebbe morto per overdose.
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