A.GI.CO.S
25 ottobre 2007
Giochi: FIT-ISTAT, ricerca su "I tabaccai italiani - fotografia di una rete".
Lotto e lotterie i giochi piu' diffusi nelle tabaccherie italiane.
Di notevole interesse i dati emersi da una ricerca condotta di recente dalla FIT (Federazione Italiana Tabaccai) in collaborazione con l'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), sulla distribuzione dei giochi commercializzati nelle tabaccherie italiane nell'anno 2006. Sono soprattutto le Lotterie Istantanee (Gratta & Vinci) e Tradizionali ed il Lotto i "prodotti" che vanno per la maggiore con una percentuale di diffusione, rispettivamente, pari al 64,3% ed al 58,4% delle tabaccherie. C'è da notare che sono Centro e Sardegna ad avere la maggiore diffusione percentuale in tabaccheria del Lotto (60,6%) e delle Lotterie (ben 68,3%) . Importante tenere in considerazione il fatto che le tabaccherie hanno l'esclusiva delle commercializzazione del gioco del Lotto, con l'unica eccezione degli "storici" botteghini. Da notare infine, che solo nel 14,8% delle tabaccherie non viene commercializzato alcun tipo di gioco. Al momento della rilevazione le tabaccherie attive erano poco meno di 56.000 così distribuite percentualmente sul territorio: Nord-Ovest 23,6%, Nord-Est 21,8%, Centro-Sardegna 29,0%, Sud-Sicilia 25,6%. (segue) GIOCHI: FIT-ISTAT, RICERCA SU "I TABACCAI ITALIANI - FOTOGRAFIA DI UNA RETE". SCOMMESSE IPPICHE E SUPERENALOTTO PIU' DIFFUSI NELLE TABACCHERIE DEL NORD-OVEST (2)
Tra gli altri giochi, un buon grado di diffusione è riscontrato tra le scommesse ippiche che si giocano nel 27,1% delle tabaccherie italiane, ma soprattutto nel Nord-Ovest (29,9% delle tabaccherie). Ed il Nord-Ovest è ancora protagonista quando si vanno ad analizzare i dati inerenti al Superenalotto (che è possibile giocare presso il 21,4% delle tabaccherie) ed al Totocalcio e Totogol (20,4%). Il sud detiene invece il primato quando si parla di scommesse a totalizzatore (Big Match, Big Race, Big Show) che complessivamente è possibile giocare presso il 10,7% delle ricevitorie, contro una media nazionale dell'8,3%.