La Tribuna Sanmarinese
06 novembre 2007
L'allarme dello psicoterapeuta, Rolando De Luca, uno dei massimi esperti nel recupero delle dipendenze da gioco.
Con le nuove sale aumenteranno i malati
"Accrescendo sul Titano l'offerta e la pubblicita' del gioco d'azzardo si produrranno piu' giocatori patologici"
di Giampiero Valenza
Malati di casinò, malati di azzardo: a San Marino ci sarebbero 300 famiglie "in difficoltà". A lanciare l'allarme è Rolando De Luca, psicoterapeuta, uno dei massimi esperti italiani del recupero dei giocatori "patologici", responsabile del centro di terapia di Campoformido, in provincia di Udine. "Mi permetto di fare una stima - ha detto De Luca - nei paesi occidentali l'indice di gioco d'azzardo patologico è dell'1-3 per cento della popolazione. A San Marino, dove l'offerta tra l'altro c'è, ci sarebbero 300 persone in questo stato. E questo significherebbe 300 famiglie sammarinesi in forte difficoltà".
L'aumento delle case da gioco sul monte Titano è infatti un "moltiplicatore" di offerta che potrebbe allettare sempre più sammarinesi e non solo: dalla Romagna e dal Montefeltro diversi attraversano il confine per azzardare".
"Se aumentiamo l'offerta del gioco azzardo e se aumentiamo la pubblicità del gioco a San Marino - ha detto De Luca - produciamo più giocatori e giocatori patologici". Un messaggio chiaro: l’arrivo delle due nuove sale creerà più inevitabilmente più malati del gioco. Tra le proposte che fa lo psicoterapeuta per il monte Titano, quella di "eliminare la pubblicità del gioco d'azzardo" perché "ce n'è troppa: siamo in una situazione di monopolio cui si dice 'acquistate azzardo', non si dice 'attenzione vi rovinate'". "Nel corso degli ultimi anni – ha aggiunto De Luca – il gioco d'azzardo è diventato anche in Italia un'attività di massa d'enormi proporzioni economiche e sociali. Se è vero che il gioco d'azzardo non è una pratica moderna, è altrettanto vero che negli ultimi decenni (particolarmente nei paesi industrializzati più avanzati) è in costante e forte espansione.
Secondo recenti ricerche oltre l'80% della popolazione italiana dedica attenzione al gioco d'azzardo". L'affare legato all'azzardo ha interessi da record: basti pensare che la statunitense Mgm ha tra i suoi programmi quello di costruire una casa da gioco ad Atlantic City con un costo previsto di circa 3,5 miliardi di euro. Sarebbe uno dei casinò "extralusso" più costosi della storia, che sarebbe pronto nel 2012. E anche in Italia, l'incasso dei casinò del belpaese continua: a settembre il casinò di Sanremo ha incassato 7.730.000 euro, con un incremento percentuale del 2,5 per cento rispetto allo stesso mese del 2006. Dall'inizio dell'anno il casinò ligure ha incassato 71.343.000 euro. Le sole slot machine della casa da gioco sanremese hanno incassato 49 milioni di euro.