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Messaggero Veneto
07 maggio 2008
Il caso segnalato da un cittadino. Nella struttura di viale Palmanova sono intervenuti gli agenti di polizia. Probabilmente la coppia aveva agito così anche domenica sera.
Giocano al bingo e lasciano il neonato nell'auto
Denunciati marito e moglie, marocchini che vivono in città. Il piccolo di tre mesi dormiva nella vettura
di Angelo Orfanò Chiarenza
La prima volta era andato tutto liscio e loro,una giovane coppia marocchina che vive in città,ad appena 24 ore di distanza era ritornata a giocare al bingo di viale Palmanova lasciando il piccolo neonato di appena tre mesi a dormire in macchina. E la pericolosa situazione si sarebbe protratta per ore,secondo quanto emerso dalle indagini degli uomini della questura di Udine,che hanno messo fine alla scorribanda dei due scommettitori alle primissime ore di ieri mattina. Intorno all’una e quindici una volante ha raggiunto la struttura di viale Palmanova dove si gioca a bingo. Qualcuno aveva segnalato agli agenti delle anomalie e in particolare che vi era un piccolissimo bimbo all’interno di una vettura parcheggiata poco distante. La pattuglia accertava che nel parcheggio del bingo star vi era una automobile incustodita e che all’interno di essa vi era un piccolo bambino che dormiva beatamente. Immediatamente gli agenti chiedevano al responsabile del locale di rintracciare i genitori del piccolo e dopo aver atteso una decina di minuti venivano dapprima raggiunti dalla mamma del piccolo e quindi dal padre. A quel punto i due giovani marocchini,nati a Casablanca 26 anni fa,regolarmente residenti in città,sono stati messi alle strette per l’abbandono protrattosi per ore del bambino. E dopo alcune giustificazioni inverosimili è venuta a galla la verità. Si erano allontanati entrambi per effettuare alcune giocate al bingo,ma evidentemente non soddisfatti dai primi risultati si sono trattenuti a lungo sui tavoli da gioco. Dopo gli accertamenti le forze dell’ordine hanno denunciato in stato di libertà la coppia magrebina per abbandono di minore. Il piccolo pur avendo passato diverso tempo al freddo gode di ottima salute. In particolare dalle indagini effettuate è emerso che già domenica sera la coppia aveva tentato di entrare con il bambino al seguito,ma dietro la ferma opposizione dei gestori che per legge devono impedire l’accesso ai minori aveva fatto dietrofront senza però rinunciare alla scommessa. Ed evidentemente dopo essere riusciti a far addormentare la loro creatura sono andati a sfidare la fortuna. Dopo aver sfidato la buonasorte e non solo al gioco,la coppia è ritornata a sole ventiquattro ore di distanza a cimentarsi col bingo e non hanno avuto scrupoli neanche questa volta ad abbandonare la creatura. Ma qualcuno questa volta deve aver visto il discutibile atteggiamento dei giovani coniugi ed è partita la segnalazione alle forze dell’ordine che hanno messo fine alla vicenda.
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