Nasce il circuito “Teatro e Società – Rovinarsi è un gioco". Il progetto, a cura del Teatro del Sale, sarà presentato domani (sabato 30 agosto) alle 10 nell'ambito del Festival L'isola del Teatro di Montresta. Alle 21.30 nel Teatro della Scuola Elementare, in scena G.A.P. Gioco d'Azzardo Patologico, lo spettacolo scritto e interpretato da Stefano Ledda, che ha ottenuto quest'anno il Patrocinio del Ministero delle Politiche Sociali e della Consulta anti-usura.
Nasce il circuito "Teatro e Società – Rovinarsi è un gioco". Il progetto, a cura del Teatro del Sale, ha l'obiettivo di creare un cartellone di spettacoli di sensibilizzazione sociale, destinati ai Comuni e alle Scuole superiori della Planargia e del Montiferru occidentale.
Il via domani (sabato 30 agosto) alle 10 nell'Aula Consiliare di Montresta con la presentazione ufficiale dell'iniziativa, e la replica, alle 21.30 nel Teatro della Scuola Elementare, di G.A.P. Gioco d'Azzardo Patologico, lo spettacolo sulla dipendenza da gioco d'azzardo scritto e interpretato da Stefano Ledda, che ha ottenuto quest'anno il Patrocinio del Ministero delle Politiche Sociali e della Consulta anti-usura.
"GAP" e "Gene mangia Gene" de Il Crogiuolo, l'altro spettacolo inserito in questa prima edizione del circuito Teatro e Società, saranno rappresentati da settembre fino ai primi mesi del 2009.
La giornata di presentazione di domani sarà arricchita dalla presenza di Rolando De Luca, Psicologo Psicoterapeuta Responsabile del Centro di Terapia di Campoformido (UD) per gli ex giocatori d'azzardo e le loro famiglie, e di Salvatore Carai responsabile del Servizio delle Dipendenze patologiche della ASL OLBIA.
Nell'Aula Consiliare del paese, a partire dalle 10.30 il dottor Rolando De Luca terrà un incontro con gli operatori del settore, psicologi e psichiatri dei SerD o semplicemente assistenti sociali delle amministrazioni, che intendano approfondire, attraverso l'esperienza quindicinale del centro di Campoformido, le loro conoscenze riguardo al trattamento delle problematiche legate alla dipendenza da gioco d'azzardo.
Il Circuito "Teatro e Società" è promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali della provincia di Oristano, dall'Unione di Comuni Planargia Montiferru Occidentale e dal Comune di Montresta.

G.A.P. Gioco D'azzardo Patologico
di e con Stefano Ledda
30 agosto 22.00 - Ingresso Gratuito

Lo spettacolo nasce dall'intenzione di mettere una lente di ingrandimento sul fenomeno del gioco d'azzardo tecnologico, mostrando come, il passatempo innocuo del videopoker" diventa dipendenza patologica "sulla pelle della percentuale difettosa.".
Dall'idea alla scena sono trascorsi nove mesi di ricerche documentali, di studio e di interviste fatte davanti a un caffè, inoltrandosi tra le resistenze, le paure, tra i sospetti verso un interesse insolito per chi è abituato a vivere nell'indifferenza di tutti.
Una volontà ha sicuramente segnato la drammaturgia, non teatro inchiesta, non teatro documento, ma semplicemente teatro.
Quella che va sulla scena e una storia, la storia di un giocatore, di un simbolo forse, ma una storia reale con nomi, mogli, posti di lavoro, figli, amicizie.
Così prende corpo lo spettacolo, che usa una scena scarna, fatta di segni brevi essenziali, segni che non lusingano la poesia, ma si impongono come reali e freddi snodi di una storia-vita che nella scena racconta la claustrofobia ciclica della dipendenza.
Il pubblico entrando trova l'attore immobile in una scena già composta, animata solo dal tintinnio sordo che producono tre monete agitate nervosamente in una mano.
Sul palcoscenico Il monolite di una macchina da videopoker, un manichino, sette tazze da caffè e una porta, raccontano, scandita dalle immagini proiettate, la vita di un giocatore.
Una vita fatta di avvenimenti reali, prima raccolti poi scelti e montati, presi dalle parole e dai silenzi della realtà, della terapia, delle bugie, delle speranze e ancora dalle parole di una razionalità fredda e documentale.

La produzione dello spettacolo si è avvalsa della collaborazione e del patrocinio dell'A.GIT.A Associazione nazionale ex giocatori d'azzardo e loro famiglie. Nel corso 2008 il MINISTERO DELLE POLITICHE SOCIALI e la CONSULTA NAZIONALE ANTI USURA hanno concesso il loro patrocinio allo spettacolo e al progetto "Rovinarsi è un gioco" incentrato sullo spettacolo stesso.



Presentazione della edizione 2008-2009 del progetto circuito Teatro e Società “rovinarsi è un gioco”
Realizzato con il sostegno e il patrocinio di:
Provincia di Oristano assessorato alle politiche sociali

Comune di Montresta

Antonio Zedda
Sindaco di Montresta

Dott. Mario Matta
Assessore provinciale alle politiche sociali

Stefano Ledda
Associazione Culturale Teatro del Sale Cagliari

Rolando De Luca
Psicologo Psicoterapeuta
[ Responsabile del Centro di terapia di Campoformido (UD) ]

10.30 13.00 - 16.00 17.30 aula consiliare
Rolando De Luca

Psicologo Psicoterapeuta
[ Responsabile del Centro di terapia di Campoformido (UD) ]

Incontro conversazione sui quindici anni di esperienze
del Centro di Terapia per ex giocatori d’azzardo e loro familiari di Campoformido.

21.30 Teatro della Scuola
Presentazione dello spettacolo
G.A.P. Gioco D’azzardo Patologico
“Rovinarsi è un gioco”

Intervengono:
Dott. ROLANDO DE LUCA

PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA
RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO (UD)
PER EX GIOCATORI D’AZZARDO E LE LORO FAMIGLIE

Dott. SALVATORE CARAI
RESPONSABILE Servizio delle Dipendenze patologiche
ASL OLBIA

22:00 Teatro della Scuola
Spettacolo teatrale
G.A.P. Gioco D’azzardo Patologico
“Rovinarsi è un gioco”
Realizzato con il sostegno e il patrocinio di:
Ministero della Solidarietà Sociale
Consulta nazionale anti usura A.Git.A