Messaggero Veneto
15 settembre 2008
Polizia municipale a scuola dagli esperti dei Monopoli per contrastare possibili fenomeni di illegalità
Esplode la mania del gioco e i vigili fanno gli 007
di Cristian Rigo
Bingo, lotto e superenalotto, scommesse ippiche e sportive, gratta e vinci e slot-machines. Sono sempre di più i locali udinesi autorizzati a proporre i giochi pubblici controllati dallo Stato. Basti pensare che in città ci sono 7 negozi di scommesse sportive, 9 centri di scommesse ippiche, due agenzie, una sala bingo, 74 ricevitorie del lotto e quasi 700 macchinette: una vera e propria esplosione che sul territorio nazionale lo scorso anno ha portato a un incremento del 127% nel triennio 2004-2006.
E Udine non fa eccezione. Se non è febbre da gioco, insomma, poco ci manca. E proprio per questo motivo il Comune di Udine ha deciso di correre ai ripari. Lo ha fatto mandando gli agenti della polizia municipale a scuola dagli esperti dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams), l’organismo che è il garante della legalità nel settore della raccolta di gioco pubblico.
Anche perché accanto ai giochi leciti, emergono infatti diversi comportamenti criminali come l’usura, il gioco d’azzardo, l’estorsione. A denunciare il rischio di possibili derive illegali è il direttore regionale dell’Aams, Daniele Stella. “Purtroppo – ha spiegato lo stesso Stella in una lettera recentemente indirizzata a Palazzo D’Aronco – le tipologie di comportamenti illeciti in questo settore sono molteplici: si va dalla clonazione delle schede di gioco delle slot-machines alla falsificazione delle lotterie istantanee, dall’apertura di siti internet non autorizzati alla raccolta di scommesse sportive da parte di operatori privi di concessione nazionale, dalla fraudolenta simulazione di operazioni a premio mediante “gratta e vinci” non autorizzati alla installazione di slot-machine con documentazione falsa e non conformi alle specifiche tecniche imposte a garanzia del consumatore”.
All’interno del territorio comunale del capoluogo friulano sono operativi 522 apparecchi con vincita in denaro e 177 senza vincita in denaro. Tutte le slot-machine lecite sono collegate a un’unica rete telematica che garantisce il monitoraggio continuo di ogni singola giocata. La stessa “vigilanza” viene applicata agli operatori internet autorizzati. Entro breve infatti arriverà il poker on line.
Niente più bische fumose quindi. E niente azzardo. Il poker si potrà giocare stando comodamente seduti sul divano di casa, davanti allo schermo del computer. Ma senza il rischio di svuotare il proprio conto in banca. Perché il gioco del poker verrà proposto solamente nella sua variante “sportiva”. Cioè pagando una quota fissa di iscrizione ai tornei. Niente rientri, insomma. E massima sicurezza. Per tutelare gli utenti l’ufficio regionale Aams svolge una costante azione di monitoraggio della rete di vendita del gioco pubblico anche in collaborazione con le forze dell’ordine. Ed è proprio in quest’ottica che il Comune ha deciso di formare con degli appositi corsi un gruppo di agenti della polizia municipale che in questo modo saranno costantemente aggiornati da un lato su tutte le tipologie di gioco lecito e dall’altro sui reati del settore.