Sale il jackpot e sale la febbre da gioco perché un sei al superenalotto può cambiare la vita e non in peggio. 61,3 milioni di euro in palio (l’ultimo sei è stato realizzato il 26 aprile) fanno di questa cifra un jackpot da record,il quinto nella classifica della storia del gioco. Stasera l’estrazione e gli udinesi corrono a tentare la fortuna.
Sistemi su sistemi,puntate minime e ore e ore di discorsi a pensare come potrebbero essere spesi tanti soldi. In periodo di crisi e di risparmi,nulla potrebbe dare sollievo al portafoglio più di una vincita al superenalotto. Suona come un luogo comune,ma la gente ci crede davvero. Basta guardare i dati: dal primo gennaio al 30 agosto 2008,nella provincia di Udine sono stati spesi oltre 13 milioni di euro per giocare al superenalotto. Gli euro vinti,invece,sono più di 4 milioni,una bella cifra,nonostante non siano state registrate vittorie consistenti. Nessun sei,nessun cinque più uno. In compenso nei primi otto mesi dell’anno sono stati realizzati 28 cinque,quasi 4mila quattro e oltre 133 mila tre. Ma se gli udinesi vincono abbastanza è perché giocano anche tanto. Rispetto alle altre province della regione, infatti, ”investono” sul superenalotto almeno il doppio. Più che di febbre da gioco,quindi si potrebbe parlare proprio di febbre da superenalotto. “Nonostante questo gioco non abbia più come dieci anni fa la capacità di creare lunghe file davanti le ricevitorie – spiega Valerio Galeazzo,responsabile di zona Sisal, - nel nostro territorio si sta registrando un aumento di giocate”.
Il superenalotto, quindi,è un gioco che continua a piacere. Piace di certo a tutti per la succulenza dei premi. Piace alle famiglie che, dicono al bar “Al tempio”, vengono a giocare soprattutto il sabato” Piace ai giovani: “ci capita spesso di vedere giocare coppie di fidanzati che magari sperano di vincere per mettere su famiglia”,dicono sempre al “Al tempio” e fa impazzire le donne che,secondo il titolare del bar “Milanese” “sono meno diffidenti e si fidano di più dei sistemi”. E nelle ultime settimane il Jackpot Da record ha stimolato ancor di più i sogni di vittoria. “E’ sempre così – dicono al bar Milanese –come la cifra sale cominciamo a vedere volti nuovi,di gente che non gioca per abitudine che magari punta due euro,cinque massimo”,giusto per sapere di averci almeno provato.