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Messaggero Veneto
16 settembre 2008
Intensificata la collaborazione tra Monopoli e forze dell’ordine
Chiuse sette attivita' irregolari
di Cristian Rigo
Sette negozi di scommesse irregolari scovati in provincia solamente nell’ultima settimana. Il bilancio dell’attività di controllo sui giochi pubblici fa segnare numeri sempre crescenti. “Un po’ perché abbiamo potenziato le verifiche sul territorio in collaborazione con le forze dell’ordine e le polizie locali – spiega il direttore regionale dell’Aams,Daniele Stella – un po’ perché quello dei giochi irregolari è un fenomeno in grande aumento”. Che cresce di pari passo con l’esplosione di bingo,lotto e superenalotto,scommesse ippiche e sportive,gratta e vinci e soprattutto slot-machines. Ecco perché l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams) che è il garante della legalità nel settore della raccolta di gioco pubblico,per aumentare i controlli ha chiesto aiuto a guardia di finanza,carabinieri,polizia e vigili. “Con la polizia municipale di Udine abbiamo avviato una collaborazione – riferisce Stella – e nei prossimi giorni intendiamo formalizzare un accordo anche con le forze dell’ordine attraverso la sottoscrizione di un protocollo”. Gli agenti della polizia municipale andranno a “scuola” dagli esperti dell’Aams per essere aggiornati sui regolamenti e sulle tecnologie,ma soprattutto per conoscere tutti i sistemi di truffa che sono molteplici: dalla clonazione delle schede di gioco delle slot-machines alla falsificazione delle lotterie istantanee. “Nel caso dei sette negozi irregolari – illustra Stella – venivano accettate scommesse con operatori privi di concessione. Per questo motivo abbiamo fatto denunce alle Procure di Udine e Tolmezzo che valuteranno se imporre o meno la chiusura dei locali che comunque non potranno proseguire l’attività delle scommesse. Per gli utenti infatti non c’era nessuna garanzia circa l’effettivo controllo sul sistema scommesse come accade invece ogni qual volta ci si rivolge a un operatore autorizzato”.
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