"L'espressione delle emozioni e la comunicazione affettiva nei giocatori di azzardo e familiari in trattamento presso il centro di Campoformido". Questo il tema indagato nella ricerca effettuata dallo psicoterapeuta Rolando De Luca e da Vitantonio Chimienti, psicologo e ricercatore all'Università di Urbino su 262 soggetti, ai quali sono stati sottoposti alcuni test. I campioni sperimentali composti da 63 persone con diagnosi Dsm (manuale diagnositco dei disturbi mentali) per gioco patologico e 89 familiari in trattamento, sono stati confrontati tra loro e con un campione di controllo di 110 soggetti selezionati a caso tra la popolazione. L'indagine ha così evidenziato, "importanti differenze tra i campioni sperimentali e quelli di controllo", spiega De Luca. "Quelli con diagnosi di Gap, hanno mostrato maggiore impulsività, aggressività, e alessitimia, ovvero l'incapacità di identificare ed esprimere emozioni e affetto, mentre tra i familiari è stata rilevata maggiore ansia, disagio d'intimità, bisogno di approvazione".