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Messaggero Veneto
04 febbraio 2009
Spett.le Messaggero Veneto
Malati d'Azzardo
con preghiera di volerla pubblicare nella pagina delle lettere dei lettori, graazie
Alcune settimane fa, ho assistito al programma “MI MANDA RAI 3“ sull’omonima rete televisiva. Per chi non l’avesse mai vista è una trasmissione fatta da e per i cittadini, che possono tramite la televisione esternare i soprusi ed i torti subiti da altri individui,da Ditte e da Istituzioni. Parteciparono a quella trasmissione una decina di persone che avevano tutte due problemi, entrambi molto gravi: la malattia di Parkinson e la pulsione verso il gioco d’azzardo. Questo secondo problema, che sembra in via di risoluzione ma che ha lasciato delle situazioni economiche veramente disperate è stato causato da una categoria di farmaci, chiamati dopamino -, efficaci agonisti, efficaci nel contrastare i sintomi della malattia, ma scatenanti in alcuni casi di comportamenti compulsivo Queste persone con la malattia di Parkinson, tramite il loro avvocato, hanno deciso di citare per danni le case farmaceutiche. Quest’ ultime si erano già tutelate, scrivendo sul foglio che si trova all’interno delle confezioni, di avvertire immediatamente il proprio neurologo ,qualora si manifestassero episodi che conducono il paziente al gioco d’azzardo, allo shopping sfrenato ,ad un atteggiamento morboso verso il sesso e verso il cibo ; però tale avvertimento è stato inserito solo da un paio d’anni , per cui alcuni di coloro che hanno subito deì danni precedentemente si sono coalizzati contro queste case farmaceutiche , sia per i danni economici ma anche per i danni psicologici. Poiché la maggioranza dei parkinsoniani non sviluppa questi effetti causati dai dopamino-agonisti (altrimenti i farmaci andrebbero ritirati dal commercio), bisogna scrupolosamente seguire le prescrizioni del proprio neurologo. ed i familiari dvono prestare la massima attenzione nel notare qualsiasi cambiamento comportamentale del congiunto. Quindi, se qualcuno si trovasse in difficoltà, vista la delicatezza del problema , puo rivolgersi alla sezione udinese dell’Associazione Italiana Parkinsoniani telefonando ai numeri 0432/ 050025 e 3280885336. Grazie Vito Facchini Coordinatore AIP sez. Udine
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