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La Repubblica
04 marzo 2009
I monopoli di stato presentano i dati della raccolta del gioco che nell'ultimo mese ha evidenziato un ulteriore incremento. Il derby di Milano vinto dall'Inter tra le polemiche, è l'evento sul quale si è giocato di più: oltre 5 milioni di euro
Febbraio, boom delle scommesse in Campania puntate per 52 milioni
di Gianluca Moresco
Inarrestabile il boom dell'industria del Gioco. Dopo avere chiuso il 2008 con una raccolta complessiva che ha superato i 47 miliardi di euro, il 2009 è partito con una nuova impennata. Il mercato delle scommesse sportive a quota fissa ha infatti evidenziato una forte crescita anche nel mese di febbraio. La raccolta di gioco ha raggiunto il valore di 380.084.731,00 euro con un incremento di circa il 9,28 per cento rispetto al mese di febbraio dell'anno precedente. Va ricordato che il 2008 era anno bisestile. Il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale è stato pari a 41.110.253; la giocata media è risultata pari a 9,26 euro. La media degli importi dei biglietti vincenti è pari a 165,50 euro. Il pay out ovvero quanto ritornato nelle casse dei giocatori è stato pari al 60,75 per cento. L'aliquota media di imposta unica è stata pari al 4,24 per cento. Il margine dei concessionari, nel mese di febbraio, è stato pari a 133.095.315,11. Il movimento delle scommesse in capo ai concessionari per la raccolta delle scommesse sportive (rete pre Bersani) è stata pari a 178.179.823,00 euro; quello in capo ai concessionari giochi pubblici (rete post Bersani) è stata pari a 201.904.908,00euro. Su base regionale, si registra comunque una crescita generalizzata dei volumi di raccolta.
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