Udine. ''Nel nostro impegno per la sicurezza, siamo qui oggi per conoscere un problema che riguarda diversi cittadini, psicologicamente più deboli, caduti nella dipendenza dell'azzardo. Da Campoformido è partita da anni una campagna terapeutica, per molto tempo unica in Italia, per combattere tale dipendenza, per cui vogliamo capire se nel Programma regionale per la sicurezza sarà possibile recepire progetti e proposte per contrastare il fenomeno e accompagnare chi sta già lavorando con risultati ottimi e interessanti''.
Questo l'impegno espresso oggi a Campoformido dall'assessore regionale alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia Federica Seganti a seguito dell'incontro con il responsabile del Centro terapia per ex giocatori e loro familiari Rolando De Luca, il presidente dell'Associazione Agita Adriano Valvassori, presente con altri dirigenti, il vicesindaco ed il consigliere delegato alle Politiche associative del Comune di Campoformido, Paolo Fontanini e Marino Tomada.
Quello dell'azzardo è un fenomeno molto esteso: De Luca ha fornito dei dati in proposito tali da far ritenere che il giro d'affari in Italia ammonti ad oltre 54 miliardi di euro che, nel corso del 2010, potrebbero arrivare a 60. L'entrata per lo Stato, ha sottolineato, è di 9,5 miliardi di euro. In Friuli Venezia Giulia il giro è di 814 milioni di euro (senza contare i soldi spesi all'estero), pari a 759 euro per ogni cittadino della regione. (fenalc/com.unica)