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The Lancet
19 maggio 2011
Sos dipendenza dai giochi d'azzardo online
ROMA. I giochi d'azzardo 'esplodono' sul web: dal poker alle slot machine, ma anche interi casino popolano Internet ed il fenomeno potrebbe far impennare il numero di giocatori, perché ovviamente i malati di gioco sia potenziali sia già 'conclamati' hanno maggiori occasioni di ritrovarsi in qualche 'tavolo verde', virtuale o non; è l'allarme lanciato in un articolo-seminario pubblicato sulla rivista Lancet da David Hodgins, della University of Calgary in Canada. Per giocare su internet, peraltro, basta pochissimo: una carta di credito e un collegamento alla rete, e il giocatore può restare ore in solitudine a perdere soldi. Il fenomeno del gioco d'azzardo nel suo complesso, afferma il responsabile del Centro di terapia di Campoformido (Udine) per giocatori d'azzardo, Rolando De Luca, "è sicuramente preoccupante, se si considera che in Italia l'offerta di 'giochi d'azzardo di Stato' è in continuo aumento, con un giro di affari di oltre 60 miliardi di euro l'anno. E se aumentano l'offerta e la pubblicità - avverte l'esperto - è ovvio che aumenti il consume: così, si stima che i dipendenti da gioco d'azzardo in Italia siano oltre 1 milione". Ora, un nuovo allarme: "Il fenomeno dei giochi d'azzardo online - sottolinea De Luca - è in crescita anche in Italia e preoccupa molto poiché gli utenti sono soprattutto i giovani". Impossibile stimare i numeri del fenomeno 'azzardo-online', ma è indicativo il dato relativo al Centro di terapia di Campoformido: "Nel nostro Centro - afferma De Luca - sono in terapia oltre 200 persone ogni settimana, e di queste circa il 10% ha una dipendenza da giochi d'azzardo online. E in terapia - aggiunge - sono anche vari genitori di minorenni". Il gioco d'azzardo patologico è un fenomeno in crescita in tutto il mondo, con percentuali variabili: si va da 1 giocatore patologico su 500 persone in Norvegia a picchi di 1 su 20 a Hong Kong; negli USA circa l'1% della popolazione è rappresentata da giocatori patologici, e poi c'è un altro 1-2% di giocatori con dipendenza più lieve. Il gioco d'azzardo patologico, avvertono gli esperti, è inoltre di solito associato anche ad altri problemi: i giocatori dipendenti, infatti, hanno una probabilità 4 volte superiore di avere problemi con l'alcol, una probabilità 5-6 volte maggiore di essere anche tossicodipendenti e spessissimo soffrono di disturbi dell'umore. Secondo Hodgins, oltre a una predisposizione familiar, il giocatore d'azzardo compulsivo 'scaturisce' soprattutto da ambienti 'malati' e disagiati e internet, con l'esplosione delle occasioni di gioco, farà impennare il problema, facendo venire allo scoperto molti nuovi giocatori.
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