Dal sogno al furore. Se per il "jack pot" di 85 miliardi, hanno giocato 23 milioni d'italiani, in Friuli-Venezia Giulia i giocatori potrebbero essere stati intorno ai 300 mila. Una frenesia collettiva, che può risultare devastante, a sentire due autorevoli esperti come Rolando De Luca, psicologo e psicoterapeuta che da 4 anni si occupa in Friuli di gruppi giocatori d'azzardo, e Cesare Guerreschi, che a Bolzano ha aperto una "clinica" per i malati da gioco d'azzardo.Malati patologici che, secondo sue proiezioni, sono 900 mila in Italia, per cui in Friuli-Venezia Giulia potrebbero risultare circa 15 mila. Malati veri e propri, che sperperano le risorse di famiglia, e magari anche degli amici: chi al casinò (il 45%, secondo Guerreschi), chi ai cavalli o ad altri giochi, compreso Internet. Attraverso le varie forme di gioco, le casse dello Stato si sono rimpinguate nel 1998 di 20.7.. miliardi. Investimenti che, compreso il sommerso, arriverebbero a 60 mila miliardi.