Sono entrate da poco nelle nostre città e già creano vivaci polemiche. Le sale da Bingo sono, per il sindacato dei pensionati Spi-Cgil di Treviso, luoghi in cui anziani soli spendono buona parte delle loro pensioni pur di passare del tempo in compagnia. Ma sono anche, secondo il responsabile del Centro di Terapia per Giocatori d’Azzardo di Campoformido, lo psicoterapeuta e psicologo Rolando De Luca, luoghi in cui la dipendenza dal gioco colpirà un patito della cartella su dieci. Lo specialista ha dichiarato che “le previsioni fatte in base ai dati provenienti dagli altri Paesi nei quali si sono diffuse le sale da gioco, raffrontati con le rilevazioni sul bacino di utenti in Italia, ci permettono di indicare il numero dei soggetti a rischio. Se si valuta che nelle sale dedicate al gioco entreranno - ogni giorno - circa un milione di italiani, la cifra diventa di una certa consistenza. È un dato allarmante del quale tutti devono essere al corrente, comprese le Istituzioni”. I primi dati riguardanti l’affluenza nelle sale da Bingo italiane ce li offre proprio la città di Treviso, in cui è stato da poco inaugurato il primo locale destinato alla tombola d’oltre oceano: nei primi giorni di apertura sono stati registrati 25.000 ingressi e sono state vendute 270mila cartelle. Una cartella costa 3mila lire, 1,54 euro. Nell'audio i dati e le informazioni sui rischi del gioco d'azzardo fornite dallo psicologo, psicoterapeuta e responsabile del Centro terapia per giocatori d'azzardo di Campoformio,Rolando De Luca .