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Redattore Sociale
14 dicembre 2001
Bingo: lo scenario
Ecco lo scenario italiano per quel che concerne il Bingo. Il numero delle concessioni è di 800, di queste ne sono state già rilasciate 420. Saranno minimo di 600 metri quadri ciascuna (capace di ospitare fino a 500 clienti). Le previsioni dicono che saranno circa un milione i giocatori che ogni giorno tenteranno la sorte. Per il resto sono previsti 13mila occupati, 5000 miliardi di incassi e 1000 miliardi di entrate per lo Stato. Le sale Bingo saranno situate in zone ad alta densità di popolazione, dovranno essere facilmente raggiungibili e saranno dotate di ampi parcheggi. Nelle sale sono possibili servizi di ristorazione e somministrazione delle bevande. La durata della concessione è di 6 anni. |
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Bingo nel mondo | |
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| Ecco un rapido sunto di quanto sta avvenendo negli altri Paesi, dove il Bingo è radicato già da tempo. Negli Usa uno studio del Norc (National Opinion Research Center) dell'Università di Chicago mette in relazione l'incidenza dei diversi tipi di gioco su due fasce di età: quella compresa tra i 16 e i 17 anni e quella dai 18 anni in su. Si evidenzia che il Bingo interessa il 6% dei giocatori di entrambe le fasce. Di questi, il 10% evidenzia caratteristiche patologiche. In Canada, secondo un rapporto del National Council of Welfare, oltre la metà della popolazione adulta gioca regolarmente e per una parte degli adulti (tra il 2,7 e il 5,4%) assume carattere problematico o patologico (in termini assoluti si tratta di una forbice che va dai 600mila a 1 milione e 200mila canadesi problematici). Il 10% di quanti giocano a Bingo, o anche a Bingo, sono patologici o problematici. In Gran Bretagna la Review of the Literature on Problem Gambling ha effettuato nel 1998 uno studio sul gioco d'azzardo. Secondo le statistiche, il 95% degli inglesi adulti gioca. Tra le varie forme di gioco, il Bingo coinvolge il 4% dei giocatori (circa 2 milioni di persone). Con riferimento ai giocatori problematici o patologici, i dati confermano le medie rilevate per Usa e Canada, assestandosi attorno al 6%. Infine Olanda e Spagna. L'Olanda è il Paese che ha messo in campo le iniziative più significative in tema di prevenzione e cura. Fatto rilevante: dal momento in cui sono stati aperti una serie di consultori legati alle dipendenze, il fenomeno della dipendenza da gioco d'azzardo è emerso in tutta la sua drammaticità. I dati dicono che in Olanda vi sono circa 75mila giocatori problematici o patologici. La popolazione è, però, di soli 5 milioni di abitanti e l'incidenza è dunque dell'1,5%. La Spagna, infine, ha adottato da poco il Bingo come gioco popolare, aprendo oltre 400 sale gioco. Tuttavia uno studio condotto dal prof. A.Gonzalez Ibanez (Unità di Gambling patologico della Bellvitge University Hospital di Barcellona) su un campione di 321 giocatori patologici in cura presso il proprio ospedale, ha evidenziato come il Bingo sia diventato, dopo le slot machines, la forma prevalente di gioco d'azzardo problematico.
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