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Messaggero Veneto
29 gennaio 2002
Campoformido
Gioco d'azzardo, chi vuole uscirne può contare sull'aiuto del Comune
Vertice con l'AGITA
Sono stati ricevuti in municipio dal sindaco di Campoformido, onorevole Pietro Fontanini, e dagli assessori, in rappresentanza dellAssociazione ex giocatori dazzardo e loro famiglie, il presidente di Agita Marco Rizzi e il vicepresidente, Adriano Valvasori. Era inoltre presente, in rappresentanza delléquipe terapeutica, il dottor Rolando De Luca. Agli amministratori locali sono state illustrate tutte le innumerevoli iniziative portate avanti, tra le quali convegni e giornate di studio anche a livello nazionale, organizzate in questi anni da Agita, grazie anche alla sempre pronta e fattiva collaborazione dellamministrazione civica di Campoformido. Il sindaco, onorevole Pietro Fontanini, ha confermato il sostegno a tutte le iniziative future di Agita e nel frattempo si è detto orgoglioso che Campoformido sia sede di unassociazione così importante a livello nazionale. Nel frattempo ha espresso la sua preoccupazione per laumento dei giocatori, una diretta conseguenza dellofferta smisurata di giochi dazzardo su tutto il territorio nazionale. Il vicesindaco, Isidoro Zuliani, ha rimarcato la necessità di sostenere le famiglie che attraverso lassociazione e lintervento dei gruppi di terapia escono dalla dipendenza dallazzardo, mentre lassessore alla sanità, Rinaldo Sattolo, ha ribadito limpegno nel garantire al sodalizio la fattiva disponibilità dellamministrazione comunale per il terzo convegno nazionale che sarà organizzato da Agita a Campoformido a fine anno.
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