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Messaggero Veneto
03 aprile 2002
Gestita da una cordata di sei imprenditori friulani. Il presidente: siamo ottimisti, sarà un successo
Sala bingo in viale Palmanova
Domani l’inaugurazione. E’ la più grande del Friuli: ha 564 posti a sedere ed è aperta tutto l’anno
di Domenico Pecile
Apre domani la terza sala bingo del Friuli, la 3 2 5. È situata in viale Palmanova, angolo via Treviso, in un immobile industriale mai utilizzato e ristrutturato in tre mesi, dove ieri per tutta la giornata si sono susseguite le simulazioni tra i vari addetti di sala. Il costo dellintervento è stato di circa tre miliardi. Si tratta della sala più grande rispetto alle altre due finora aperte in provincia: Cervignano e Torreano di Martignacco. Dispone infatti di 564 posti a sedere oltre a una sala tv e a unaltra adibita a giochi per bambini. La sala bingo 3 2 5 è gestita da una cordata di sei imprenditori friulani, il cui presidente è Livio Giacomelli, 35 anni, con alle spalle una lunga esperienza nel settore amministrativo del Gruppo Cividale. In questa prima fase di decollo lavoreranno 38 persone tra responsabili di sala e camerieri (è previsto infatti un servizio al tavolo di snack e di mini-ristorazione). Lorario previsto in questa prima fase è dalle 16.30 all1.30. Il bingo di viale Palmanova non chiuderà un solo giorno durante lanno. Dispone di circa 200 posti auto, ma dopo la chiusura delle attività commerciali nei capannoni limitrofi spiega lo stesso presidente della sala i posteggi diventano molti, molti di più. Come si accennava, linaugurazione si terrà domani. Tuttavia, i responsabili non garantiscono lavvio della sala. Manca ancora unautorizzazione che potrebbe arrivare nella tarda serata di domani. In questo caso, la prima giocata è rinviata a venerdì alle 16.30. Il presidente Giacomelli giura ottimismo, nonostante i segnali che arrivano non soltanto dalle altre sale friulane, ma più in generale da quelle del resto dellItalia. «Non temiamo la concorrenza di nessuno dice convinto perché questa è una vera sala bingo. Chi viene in viale Palmanova lo fa soltanto per giocare e non trascorrere un attimo di relax tra una spesa e un altro impegno. È vero che i dati nazionali non hanno premiato le aspettative. Ma è anche certo che le sale come questa sono quelle che maggiormente invogliano i giocatori». La febbre del bingo pare non aver contagiato tante persone come si attendevano i promotori. Ed è proprio per questo che sono al vaglio alcune soluzione che dovrebbero garantire una maggiore appetibilità. In particolare, non è escluso che nelle prossime settimane o nei prossimi mesi venga studiato un meccanismo per cui a una certa ora in tutte le sale bingo del Friuli sarà comunicato il valore di un Jackpot accumulato in diverse giornate con le varie giocate. Un escamotage per garantire un monte premi assolutamente più accattivante rispetto a quelli garantiti dalle varie cinquine e dai bingo. Ma cè pure dellaltro. È al vaglio anche la formula del jackpot di giornata tra tutte le sale bingo presenti sul territorio nazionale. In questo modo, stando alle prime valutazioni, il monte premi per questa vincita speciale potrebbe raggiungere i 150 mila euro, una somma da schedina del totocalcio. «Sì ammette Giacomelli di queste ipotesi ne ho sentito parlare pure io, ma per adesso ho altri problemi, che sono quelli di lanciare in grande stile questa sala come si deve».
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