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Messaggero Veneto
03 aprile 2002
A citta' fiera decollo lento
Bardelli commenta i primi mesi di attivita' della megatombola
di Domenico Pecile
(D.Pe.) Così e così. Della serie: poteva, anzi, potrebbe andare anche meglio. I dati friulani non si discostano di molto da quelli che arrivano dal resto dellItalia. Stando al tasso di gradimento della mega tombola molto popolare in America e in Spagna, i riscontri dei primi mesi dellattività evidenziano un certo rallentamento rispetto alle iniziali aspettative. A quanto pare i friulani non sono ancora entrati nel meccanismo del gioco che prediligono soprattutto nel corso del fine settimana. Tendenza questa che pare confermata anche nella sala Bingo della Città fiera. «Sono appena rientrato dalle ferie dichiara - Antonio Maria Bardelli, proprietario della sala e socio della società che la gestisce e non sono a conoscenza degli ultimi dati. E vero che i friulani giocano molto di più il fine settimana, ma questo mi pare abbastanza nella norma». E a chi gli fa notare che forse neppure alla Città fiera i risultati sono stati pari alle aspettative, Bardelli replica sfoderando il suo migliore ottimismo: «La sala va bene, molto meglio si molte altre. Uno dei nostri è socio anche in una sala Bigno dell'Emilia Romagna. Bene, proprio prima che io partissi per le ferie mi aveva riferito che la nostra lavora almeno quattro volte di più. Insomma, non possiamo assolutamente lamentarci». La sala Bingo di Torreano di Martignacco, allinterno della Città fiera, era stata inaugurata lo scorso mese di gennaio. I posti disponibili sono poco meno di 400 sistemati attorno a tavoli rotondi da sei, sette e otto posti, rotondi o rettangolari, al centro dei quali campeggia un monitor elettronico che riproduce i numeri estratti e chiamati. Si può giocare tutti i giorni dalle 15 all1, dalla domenica al giovedì, mentre venerdì e sabato la chiusura è prevista per le 2. Come nelle altre sale Bingo, i giocatori possono usufruire di un servizio di ristorazione. Il primo problema da affrontare per il direttore di sala, Fabio Martirano, è stato quello di velocizzare la vendita delle cartelle tra un bingo e laltro così da ridurre i tempi morti tra una giocata e laltra, tempi di attesa che possono dissuadare i giocatori nel puntare sulla dea bendata.
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